Luci a Siracusa ma… senza presepe

luci-a-siracusa.jpgOrmai ci siamo, Natale è alle porte e in città si respira sempre l’atmosfera magica ma anche un po’ frenetica della festività più attesa dell’anno.
A breve ci si riunirà in famiglia e (se non lo avete già fatto) si addobberanno gli alberi mentre la città già da qualche giorno si è vestita a festa con addobbi e luminarie.
Per rendere in pieno l’atmosfera di festa, quest’anno, è stato rinnovato il tradizionale appuntamento con “Luci a Siracusa“, il cartellone di manifestazioni natalizie giunto ormai alla sua quarta edizione.
Nei prossimi post su questo blog vedremo maggiori dettagli sugli eventi previsti nel corso di “Luci a Siracusa” in quanto si tratta di un programma molto ricco e articolato che non terminerà il 6 gennaio come gli anni passati ma si protrarrà fino al mese di marzo cedendo poi idealmente il passo al grande evento delle rappresentazioni classiche. Un’idea fortemente voluta per rendere Siracusa una città “viva” in tutti i mesi dell’anno e promuovere la più volte decantata destagionalizzazione del turismo. A questo si aggiunge il fatto che gli eventi coinvolgeranno tutti i quartieri cittadini.
Il cartellone di eventi è un ricco connubbio di attività promosse dal Comune ma anche dalla Soprintendenza ai beni culturali e dal Museo “Bellomo”. Si alterneranno momenti musicali, spettacoli teatrali, mostre, visite guidate.
Si parte questa sera alle ore 21.15 con un concerto di musica Jazz all’Antico mercato di Ortigia e con il “Wiener opernball Ladies Ensamble Tour 2009” che si esibirà sempre oggi all’ASAM di via Torres.
Nell’euforia di un lungo periodo pieno di eventi fatto di nomi celebri ma anche di valorizzazione di artisti locali dispiace però al contempo registrare la scomparsa di un’altro tradizionale appuntamento natalizio siracusano: il presepe vivente di Balza Akradina.
Per tanti anni la Balza Akradina, subito al di sotto della Cittadella dello Sport, con le sue grotte è stata la sede naturale di uno stupendo presepe vivente apprezzato da grandi e piccini. Animali da fattoria e anziani artigiani rendevano viva e cordiale l’atmosfera di quelle fredde pietre. Un primo segnale di crisi si era già registrato lo scorso anno con la sostituzione degli attori in carne ed ossa con delle statue. Quest’anno, per mancanza di fondi, è stato annunciato che il tradizionale presepe non avrà luogo. Un vero peccato anche perchè sicuramente, organizzando per tempo, si sarebbero potute coinvolgere associazioni ecclesiastiche o di volontariato per contenere i costi o raccogliere sponsorizzazioni private che certamente non sarebbero mancate per ravvivare una zona della città con pochi eventi che, in occasione del presepe, ospitava invece sempre migliaia e migliaia di visitatori.

Luci a Siracusa ma… senza presepeultima modifica: 2009-12-23T08:30:00+01:00da admin
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