Il sogno autostrada

primosole.jpgSembra che alla fine il gran giorno sia veramente vicino ! Il gran giorno delle infrastrutture siracusane intendo, quello dell’inaugurazione della nuova autostrada Catania-Siracusa.
Se si pensa che il progetto del collegamento autostradale tra i due capoluoghi risale agli anni sessanta e che fino allo scorso anno era attivo solo un malconcio asse attrezzato da Siracusa alla vicina Augusta, si può ben dire che l’apertura dell’autostrada sarà un evento campale per la nostra provincia.
D’altro canto la quantità di persone e merci che giornalmente si spostano sulla vecchia strada statale (anche come conseguenza della quasi inesistenza dei collegamenti ferroviari) da e per Catania ha portato ormai al limite delle sue capacità suddetta strada rendendo l’autostrada una urgente necessità. Penso che non vi sia automobilista siracusano o catanese che non si sia trovato almeno una volta per chilometri dietro una colonna di due-tre autocisterne provenienti dal polo petrolchimico senza poter sorpassare. E, di contro, quante situazioni pericolosissime si venivano a creare a causa di automobilisti e centauri impazienti che  azzardavano sorpassi a camion e furgoni solo per guadagnare pochi minuti.
Insomma, pochi giorni e anni di colonne a passo di camion andranno nel dimenticatoio, sorpassi pericolosi in curva verranno archiviati così come le infinite code nei pressi delle zone balneari nella stagione estiva.
Un assaggio di autostrada in realtà lo abbiamo già avuto: dalla scorsa estate, complice il Ponte Primosole pericolante, è stato aperto in anticipo il tratto lentinese dell’infrastruttura. E così, a migliaia, abbiamo potuto assaporare la qualità, la velocità e la sicurezza di una Vera autostrada che, stando ai comunicati dei progettisti, è  all’avanguardia in Europa per costruzione e controlli.
Oggi la ditta che ha eseguito i lavori li chiuderà definitivamente per “passare la palla” alla burocrazia. Resta ancora da definire la data esatta di apertura (probabilmente la prima metà di dicembre) in quanto si vocifera (e neanche tanto) che l’intenzione è quella di rinviare il taglio del nastro per permettere la partecipazione all’evento di autorità di vario livello.
Noi automobilisti-pendolari indifferenti a feste e parate e agognando l’autostrada contiamo i minuti che ci separano dalla fine di decenni di disagi. Evviva la nuova autostrada ma cosa poi ci sia da festeggiare per un’opera pubblica inaugurata con quasi cinquant’anni di ritardo sui tempi previsti… è tutta un’altra storia.

Foto da: wikipedia.sapere.virgilio.it

Il sogno autostradaultima modifica: 2009-11-30T08:30:00+01:00da admin
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