Una piccola città con il traffico degno di una metropoli

traffico1.jpgPensando alle dimensioni della città di Siracusa risulta incredibile constatare il traffico, paralizzato e caotico, che si genera lungo le principali arterie cittadine non meno di tre volte al giorno: la mattina all’orario di apertura di scuole ed uffici, per la pausa pranzo e di pomeriggio all’orario di chiusura.
Un lungo serpentone di macchine che quotidianamente e con perfetta sincronia si riversa soprattutto nel lungo viale che taglia da nord a sud la città, l’asse Corso Gelone-Viale Teracati-Viale Scala Greca. Una consapevolezza diffusa da anni tra gli automobilisti così come tra gli amministratori che più volte hanno cercato soluzioni all’annosa questione.
L’ultima, in ordine di tempo, fu la rivoluzione dei sensi di marcia voluta dal passato assessore alla mobilità che sperimentò per alcune settimane un nuovo sistema di sensi unici e vietati che avevano lo scopo di formare una sorta di “mega-rotatoria” nel centro cittadino. I Siracusani, in realtà, accolsero il sistema con parecchio scetticismo e molta confusione sebbene questo permetteva la disattivazione di ben tre impianti semaforici in altrettanti incroci chiave.
Passate le elezioni, una dei primi provvedimenti fu quello di smantellare i nuovi sensi di marcia (in realtà con la gioia di molti automobilisti) e mettersi totalmente in standby sul problema viabilità.
A quanti chiedevano notizie sui provvedimenti che si intendevano prendere per l’irrisolto problema del traffico veniva (e viene) risposto che prima di prendere qualsiasi iniziativa a Siracusa occorrevano il PUM ed il PUT, sigle astruse dietro cui ho poi scoperto nascondersi il traffico2.jpgPiano Urbano della Mobilità ed il Piano Urbano del Traffico… insomma cose in grande degne di una vera metropoli !
Non fraintendiamoci, ben vengano tutti gli studi seri volti a migliorare ed ottimizzare la circolazione urbana ma l’attesa degli stessi non  deve essere un pretesto per non prendere alcun provvedimento in merito alla viabilità. Questo soprattutto in considerazione dei lunghi tempi previsti solamente per la fase di studi, affidata ad una ditta milanese, cominciata oltre un anno fa e che si vocifera non si concluderà che nella prima metà del 2010 per i primi risultati (non i provvedimenti). Insomma, tempi troppo lunghi per chi, come lo scrivente, è un’automobilista costantemente bloccato nel traffico che impiega per raggiungere il centro storico in ora di punta lo stesso tempo impiegato per raggiungere la vicina Catania. Si prendano allora dei provvedimenti in merito a circolazione automobilistica, trasporti pubblici (ridotti all’osso)  e zona a traffico limitato (quasi inesistente), anche a costo di sbagliare e di dover poi fare un passo indietro.
Nonostante questa situazione di immobilismo un piccolo provvedimento negli ultimi giorni c’è stato ! Dalla scorsa settimana Siracusa ha una nuova rotatoria all’incrocio tra Corso Gelone e Viale Paolo Orsi, il più trafficato punto di ingresso in città. La variazione alla viabilità è ancora sperimentale ma la speranza è quella che possa portare al definitivo smantellamento di uno dei più famigerati semafori cittadini facendo così guadagnare tempo e risparmiare stress… con buona pace del Pum e del Put, si intenda.
Per i più curiosi, come sempre segnalo un approfondimento, un comunicato stampa della scorsa primavera relativo ai piani del traffico cittadino. Se volete dire la vostra e magari esprimere opinioni sulla nuova rotatoria sono invece a disposizione i commenti di questo blog.

Una piccola città con il traffico degno di una metropoliultima modifica: 2009-11-09T08:30:00+01:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento