Cinema e chitarra questo fine settimana

chitarra.jpgQuesta settimana con ogni probabilità per molti è stata la più dura dell’anno: quella del rientro al lavoro dopo le sospirate ferie estive. Mai l’arrivo di un week-end è stato più agognato ed il clima ancora vacanziero non ci fa vedere l’ora di uscire di casa per svagarci un po’. Ecco allora ancora una volta una breve rassegna di quel che offre Siracusa questo fine settimana.
E’ in pieno svolgimento SMS 09 (Siracusa – Musica – Spettacolo), il cartellone di spettacoli tardo-estivi promosso dal Comune. Nell’ambito del ciclo “Donna di Scena”, sabato 5 settembre alle ore 21.15, all’Antico Mercato di Ortigia (ingresso € 7) è prevista l’esibizione di Paola Venturini, jazzista eclettica e di grande originalità. Maggiori informazioni sul sito del Comune mentre per conoscere l’artista potete dare un’occhiata al suo sito personale.
steidl.jpgDomenica 6 settembre, alle ore 20.30, nella piazza d’armi del Castello Maniace si inaugura la Rassegna di Nuovo Cinema Italiano. Il prezzo del biglietto di ingresso è di € 5.
E’ prevista la proiezione del film “Se chiudi gli occhi” di Lisa Romano. Informazioni sulla trama e sugli interpreti sono visionabili a questo indirizzo mentre potete visionare l’elenco completo dei film in programma sul sito della manifestazione.
Una seconda proiezione della pellicola si terrà a partire dalle ore 22.30. La rassegna proseguirà fino al 12 settembre. Infine, s
empre domenica 6 settembre prende il via il XIV Festival Internazionale della Chitarra Classica, promosso dall’associazione Musica e Arte. Il festival si svolgerà a Palazzo Impellizzeri (Via Maestranza) con inizio alle ore 21.30. Domenica inaugurerà il chitarrista cecoslovacco Pavel Steidl , l’ingresso è di € 5. Anche in questo caso possiamo dare un’occhiata al sito dell’artista per conoscerlo meglio o visionare il sito dell’associazione organizzatrice per avere dettagli completi sul festival che oltre alle esibizioni principali comprende anche il concorso internazionale per giovani concertisti e la XII mostra internazionale di liuteria chitarristica.

Foto: l’artista Paola Venturini in una foto tratta da www.jazzitalia.net e il chitarrista Pavel Steidl (foto da www.pavelsteidl.com)

La Marina deve attendere

cassoni1.jpgUn argomento che di questi tempi sta particolarmente a cuore ai Siracusani è la fruibilità della Marina. Della momentanea inagibilità della più bella passeggiata lungomare di Siracusa abbiamo già avuto modo di parlare: i lavori per il futuro porto turistico hanno portato alla realizzazione di enormi cassoni in cemento armato che questa estate ci hanno privato della deliziosa vista del porto grande e delle barche a vela ormeggiate alle banchine.
Visto il prolungarsi dei lavori ed anche il fermo del cantiere, ciò che però sempre più spesso ci si chiede in città sono notizie riguardo la prevista data di ultimazione dei lavori. Due giorni fa, finalmente, il Comune, con un comunicato stampa ha fornito qualche delucidazione ai cittadini in trepidante attesa.
marina.jpgLe notizie riguardo ai tempi, purtroppo, non sembrano buone, anche se a leggere il comunicato ufficiale sembra quasi che si sorvoli con eleganza su questo punto.
Ciò che già si sapeva era che i cassoni verranno calati in mare per allargare l’attuale banchina. Prima di compiere questa operazione occorre però dragare il fondale, approntare delle vasche temporanee dove contenere il materiale dragato (che nella fase finale finirà nei cassoni), approntare una sorta di barriera, delle “panne galleggianti”, che impedisca alle sostanze sollevate dal fondo di uscire liberamente nelle acque del porto, preparare le basi su cui poggeranno i cassoni.
cassoni2.jpgA conti fatti Comune e ditta incaricata fanno sapere che per il mese di febbraio 2010 i cassoni dovrebbero entrare in acqua e la vista sul mare dovrebbe essere nuovamente liberata.
Non resta allora che incrociare le dita sperando che questa volta la data sia rispettata anche perchè meno di un mese fa venivano date rassicurazioni sul fatto che entro la fine dell’anno la Marina sarebbe stata fruibile, forse anche prima.
Il porto turistico sicuramente porterà grandi benefici a Siracusa e abbellirà notevolmente quello che un tempo era essenzialmente un porto merci. Non si poteva però agire con un po’ più di criterio ? Pensiamo ai commercianti della Marina costretti in ginocchio per gli interminabili lavori o pensiamo al fatto che da mesi i cantieri sono fermi in attesa di autorizzazioni burocratiche.
Evviva il porto turistico ma con una scaletta migliore dei tempi o scaglionando i lavori in segmenti sicuramente i disagi sarebbero stati molto minori.

Foto: La Marina di Siracusa come era e come è (foto dell’autore)