Il Caravaggio negato

caravaggio.jpgQuella del Caravaggio a Siracusa è una storia sfortunata. Sia chiaro, non ci si riferisce al pittore ed al suo soggiorno siracusano, nel 1608, quando condannato a morte per un delitto commesso a Roma, trovò ospitalità nella città aretusea. Probabilmente erano altri tempi quelli, quando la presenza dell’artista fu motivo di vanto per gli eruditi locali e motivo di grande stimolo per i pittori dell’isola.
La vicenda sfortunata a cui ci riferiamo è quella del “Seppellimento di Santa Lucia”, il quadro realizzato dal Caravaggio a Siracusa e che, a buon merito, può essere definita l’opera pittorica di maggior valore presente nel territorio provinciale.
Un patrimonio di tutti che troppo spesso negli ultimi anni è stato negato. Grande è lo stupore dei turisti nell’apprendere della presenza di un quadro del famoso pittore a Siracusa, ancora maggiore è lo sconcerto nel sapere che è inaccessibile.
La triste vicenda comincia con la chiusura della Galleria Regionale Bellomo per restauri, ormai parecchi anni or sono. Essendo chiusa la sede espositiva del quadro, lo stesso venne inviato a Roma per un lungo restauro. Poi, due anni fa, il rientro festoso in città ma anche la lunga attesa per vederlo esposto. Il museo Bellomo era ancora chiuso, di contro, l’antica chiesa di Santa Lucia alla borgata, sede originaria del dipinto ma relativamente al di fuori dei circuiti turistici, ne rivendicava la restituzione. Nonostante le numerose polemiche sulla sicurezza del dipinto fu quella la nuova destinazione del quadro che avrebbe dovuto anche contribuire alla riqualificazione ed al rilancio di uno dei quartieri storici di Siracusa.
Tutto bene così per un certo periodo se non fosse che la stessa chiesa di Santa Lucia necessitava di restauri che hanno portato ad una sua fruibilità parziale.
Infine venne il G8 Ambiente e, tra i tanti miracoli dell’ultima ora anche il “Seppellimento di Santa Lucia” riapparve alla fruizione pubblica in una sede prestigiosa quale la centralissima chiesa di Santa Lucia alla Badia in piazza Duomo. Per tutta la primavera Siracusani e turisti hanno potuto ammirare deliziati la splendida opera d’arte.
Adesso, da circa due mesi la chiesa di Santa Lucia alla Badia è chiusa ed il Caravaggio è di nuovo negato. A quanto è dato di sapere tra i non addetti ai lavori, c’è stata una caduta di calcinacci. Queste le scarne notizie che circolano in città, prive di qualsiasi informazione aggiuntiva sul tipo di interventi previsti e sui tempi di riapertura. Insomma, ancora una volta il Caravaggio dovrà attendere.

Il Caravaggio negatoultima modifica: 2009-08-26T08:30:00+02:00da admin
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Un pensiero su “Il Caravaggio negato

  1. Buone notizie: da sabato 5 settembre 2009 la chiesa di Santa Lucia alla Badia ed il Caravaggio saranno nuovamente fruibili. Apprendo con piacere la notizia dalla stampa e la inserisco nei commenti di questo post. La chiusura era dovuta ad una infiltrazione d’acqua che ha causato una caduta di intonaci nei pressi della cantoria (lontano dal quadro). I lavori di restauro sono stati ultimati e la chiesa verrà nuovamente restituita alla città.

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