Quel continuo rombo di tuono

rumori1.jpgL’estate, è risaputo, tra le stagioni dell’anno è sicuramente la più rumorosa. Le vacanze permettono di tirare fino a tardi, giovani e meno giovani amano far festa, la musica esce dalle porte dei locali fino a tarda ora.

Alcuni magari non apprezzano la “movida” estiva e i suoi molti suoni ma col rispetto di alcune chiare regole e un po’ di tolleranza e di buon senso si può arrivare a superare la rumorosa estate.

Ben venga un po’ di allegria, un po’ di musica, un po’ di vita per le strade cittadine, normalmente deserte nelle ore notturne per nove mesi l’anno.

Ciò che personalmente non giustifico sono però i rumori immotivati o quelli sproporzionati. Sempre più spesso nelle ore notturne – prima serata o notte fonda, quando magari ci si vorrebbe cullare nel sonno – capita di sobbalzare per i fortissimi rumori provenienti dalle strade.

Al primo posto di questa improvvisata classifica di “disturbatori della quiete” inserirei i centauri subito seguiti dagli automobilisti. Di notte le grandi arterie cittadine si svuotano e sempre più spesso i motociclisti a bordo dei loro potenti mezzi sfrecciano per le strade con improvvise e forti accelerate in grado di far sobbalzare dalla sedia anche a notevole distanza. Il fascino dei motori di grande cilindrata è sicuramente forte ma basterebbe un minimo di rispetto per gli altri per evitare questi rumori molesti che un tempo erano occasionali ma ormai sono un rombo di tuono continuo nell’indifferenza delle forze dell’ordine.

rumori2.jpgDi numero poco inferiore sono gli automobilisti che sfrecciano via dai semafori facendo fischiare le gomme o peggio ancora compiono pericolose curve per mostrare la loro abilità nella guida.

Sono solo questi i rumori stradali che assediano i Siracusani ?

A buon titolo inserirei anche i mezzi per la pulizia stradale con i relativi soffiatori. Entrati in servizio alcuni anni fa tra mille polemiche, proprio a causa dei loro decibel di troppo, col tempo il rumore è rimasto, le proteste si sono rassegnatamente spente ma, purtroppo, a ben vedere, il risultato della sopportazione non sembrano essere strade splendenti.

Un’ultima nota per gli indispensabili mezzi di soccorso. Fortunata Siracusa ad averli ma, dato l’alto numero di interventi, anche nelle ore notturne si potrebbe pensare ad attivare le sirene solo in prossimità degli incroci o dei semafori rossi anziché farle ululare lungo strade desolatamente deserte.

Tra poco arriverà l’autunno, le temperature si abbasseranno e le finestre si chiuderanno, relegando fuori buona parte del fragore citato. Inutile questo post ? Forse no: abbiamo un intero anno per riflettere e prepararci ad una nuova estate mostrando magari non la necessità di regole ferree ma semplicemente la presenza di un po’ più di rispetto.

 

Foto tratta da: www.allaguida.it

Quel continuo rombo di tuonoultima modifica: 2009-08-24T08:30:00+02:00da admin
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