La prova del treno

stazione.jpgSe recentemente ci siamo soffermati sull’incubo traffico che in questi giorni si registra con la parziale chiusura del ponte Primosole, oggi diamo spazio ad una diretta conseguenza di questi disagi: la riscoperta della stazione ferroviaria.
Proprio così, dopo anni di abbandono, le persone che devono recarsi a Catania o comunque in direzione nord, stanno ricominciando ad affollare la cara vecchia stazione di Siracusa.
Potrebbe sembrare un romantico ritorno al passato ma in realtà così non è. Fin dal primo impatto ci si rende conto del perché la stazione siracusana ormai da lungo tempo era stata posta nel dimenticatoio dai cittadini. I treni sono pochi – sempre meno nel corso degli anni, in un’aria di generale decadenza – e poche persone, si sognano di usufruire del trasporto ferroviario per raggiungere Catania quando la lentezza è tale che il trasporto su gomma, auto o pullman che sia, è nettamente più rapido. Solo in questi giorni le interminabili code sul ponte Primosole rendono nuovamente proponibile lo spostamento ferroviario. E così in molti si rendono conto della globale situazione in cui versano i treni che fanno servizio a Siracusa. Si tratta di situazioni di cui magari si è letto sui giornali ma che in pochi hanno provato sulla propria pelle. Nella stazione di Siracusa ormai vi è una sola biglietteria ed i vagoni ed i locomotori sono vecchi, sporchi, scrostati e frequentemente privi di aria condizionata… altro che pendolini ! Per risolvere la delicata situazione del ponte Primosole non sono previsti tempi brevi. Che sia la volta buona che i Siracusani battano il pugno sul tavolo degli enti per avere quel minimo di servizi a cui avrebbero diritto ?

Foto da: wikipedia.sapere.virgilio.it

La prova del trenoultima modifica: 2009-07-06T08:30:00+02:00da admin
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3 pensieri su “La prova del treno

  1. purtroppo il problema dell’inefficienza delle ferrovie è generalizzato in Italia, tanto al sud come al nord: treni sporchi e maleodoranti, con aria condizionata, porte, riscaldamento e luce non funzionanti sono purtroppo all’ordine del giorno. E pensare che sarebbe un bel modo di viaggare, inquinando meno e sfruttando i tempi del trasferimento per leggere, lavorare al pc, ecc…

  2. Hai proprio ragione, Tiziana. Il treno, quando è efficiente è un mezzo di trasporto piacevolissimo. Qui in Sicilia, poi, con le lunghe distanze che ci sono, potrebbe fare la parte del leone tra i mezzi di trasporto e invece bisogna rassegnarsi a interminabili e sfiancanti viaggi in macchina

  3. Io in treno ci andavo in poche necessità,poi l’ho usato per due anni mentre facevo le superiori.Da un mezzo del genere non ho mai avuto grosse aspettative,ma attualmente mi ritrovo il fatto che se volessi raggiungere la stazione a piedi mi toccherebbe fare 5 km,e magari sotto le intemperie.Il treno appunto,al mattino passa troppo presto (6:45) e troppo tardi alla sera (19:00).Poi dove lavoro,in alcuni orari la fermata è stata soppressa.Per ora non ho alcun interesse di utilizzarlo.

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