Grandi scandali e piacevoli sorprese

puglia1.jpgCome tutte le città di una certa estensione e con un numero di abitanti non indifferente, anche a Siracusa ogni giorno si possono riscontrare piccoli e grandi scandali ma anche piacevoli sorprese, in un panorama contraddittorio che sembra aver conferma dalla recente pubblicazione del  “Sole 24 ore” in cui Siracusa risulta essere 94° (su 107 province) nel settore “vivibilità” ma 34° nel settore “affari e finanza” (la migliore del sud, addirittura, chi se ne era accorto?) .

In un periodo particolare in cui il Consiglio comunale tergiversa e arranca sull’approvazione del bilancio di previsione 2012 (2012!), in cui si cerca a trovare soluzioni alle mille problematiche sociali e in cui, invece, la giunta provinciale ha approvato stanziamenti nel settore dei lavori pubblici per oltre tre milioni di euro per edilizia scolastica, manutenzione straordinaria, strade provinciali, pulizie e bonifiche etc., non si può tacere delle situazioni scandalose di alcuni cantieri pubblici ancora aperti dopo vicissitudini per lo più incomprensibili di cui fulgido esempio è il cantiere per l’allargamento e ammodernamento dell’importante arteria stradale di via Puglia (foto), il cui sito versa in condizioni pietose con gli scavi di sbancamento a cielo aperto, cavi e attrezzature libere, indegni spartitraffico in plastica piazzati alla meno peggio sulla mezzeria del manto stradale. Una situazione più volte denunciate dai media e dai cittadini ma che permane a dispetto di qualunque autorità!

robinson1.jpgPer uno scandalo che sembra eterno, un miracolo realizzato in epoca recente ovvero la riapertura, sistemazione e consegna alla fruizione della cittadinanza del famoso parco ”Robinson”, di cui abbiamo potuto esser testimoni nella giornata di domenica (foto), parco che versava in stato di completo abbandono fino a poche settimane fa. Normale a Siracusa, città in cui “ci sono investimenti bloccati per 1,6 miliardi: una montagna di denaro che, se messa in circolo, produce posti di lavoro ed effetti indotti in termini di consumi, di ulteriori investimenti, di entrate per gli enti pubblici e, quindi, di servizi. Questo meccanismo oggi è bloccato. Con 15 milioni di appalti fermi”, parole del sindaco Roberto Visentin.

 

Un libro e la “Filosofia per vivere”

invito libro filosofia.jpg“Tutta la vita è un lungo viaggio e la velocità non è più che un illusione; non importa il mezzo che usiamo, ma il Cammino che percorriamo”: con queste suggestive ed efficaci parole si apre il libro di Delia Steinberg Guzman, “Filosofia per vivere”, pubblicato in diversi Paesi del mondo dall’associazione culturale Nuova Acropoli ed ora edito anche in Italia, di cui la filiale siracusana dell’omonima associazione ha curato la traduzione in italiano del testo spagnolo originario. Un testo che tenta di spiegare come sia possibile avere di più senza essere vincolati al denaro o alle proprietà materiali, di come la Filosofia (proprio quella con la F maiuscola) possa essere un’attività dinamica e non sterile elucubrazione intellettuale, e che prova ad introdurre e  spiegare il significato di concetti antichi ma al tempo stesso modernissimi, magari di uso lessicale comune, ma di cui si è perso il significato recondito e simbolico (il “karma”, il concetto di “coscienza” e di amicizia), e che tenta di stabilire una connessione plausibile e redditizia fra un giusto stile di vita e concetti universali quali le religioni, le civiltà, il rapporto umanità-singolo individuo, la vera conoscenza di se stessi per andare oltre gli aspetti delle personalità e raggiungere uno stato di consapevolezza superiore perché  “la saggezza non è riempirsi la testa con idee che non si applicheranno mai … saggezza è imparare a vivere, a evolversi, riuscire a sentirsi più stabili e sicuri”.  

La presentazione del libro (che può essere anche richiesto tramite il sito internet www.feltrinelli.it) avverrà giovedì 29 novembre alle ore 10, presso la “Sala Costanza Bruno” di via Malta 106, con gli interventi dei proff. Nino Consiglio e Roberto Fai, delle prof.sse Maria Teresa Asaro ed Elga Daniele.

 

Volontariato e cultura nel weekend siracusano

 convegnofamiglia.jpg“La rete del Volontariato e la nostra famiglia” è il titolo-slogan dell’evento organizzato dall’Assessorato alla Famiglia e alle Politiche Sociali e dal Centro Servizio Volontariato Etneo (che raggruppa le associazioni che si occupano di volontariato), venerdì 23 novembre dalle 16 alle 19.30 presso il Grand Hotel Villa Politi di Siracusa, con la partecipazione del sindaco e del presidente della Provincia Regionale. Il convegno prevede l’esposizione di temi quali: “Legami familiari e comunitari: il volontariato come risorsa educativa e relazionale” con intervento del sociologo Orazio Maria Valastro; “Famiglia e fisco” con l’assessore comunale alla Famiglia e Politiche sociali Salvo Sorbello; il tema della crisi del lavoro e della sua influenza nei rapporti familiari a cura di Elisabetta Larniari; infine il presidente dell’Enaip di Siracusa Marco Rametta, illustrerà il servizi alla famiglia nel territorio e la presidente dell’associazione “Diversamente Uguali” Lisa Rubino parlerà di famiglia e disabilità.    

Per il terzo appuntamento con il ciclo di iniziative “Siracuriosando” con l’ Associazione Mary Astell, domenica 25 novembre alle ore 9.30 una visita guidata alle Catacombe di Vigna Cassia farà scoprire le bellezze che la nostra Siracusa nasconde nelle sue profondità.  L’area funeraria della Vigna Cassia è costituita da un cimitero di comunità e da cinque ipogei di diritto privato, ascrivibili cronologicamente ai secoli III, IV e V. La catacomba vera e propria si articola in tre regioni – S. Maria di Gesù, Maggiore o di San Diego, Marcia – di cui le prime due nascono già nell’ambito del III secolo, l’ultima invece soltanto nel IV.       Il ricavato verrà devoluto per sostenere le attività benefiche dell’associazione stessa. Per informazioni e costi contattare il 3299736764 oppure 3487394361.

Siracusa e la “Cultura 2019”

 cultura-europea-heritage.jpg“Capitale Europea della Cultura 2019”: questo è l’ambitissimo e onerosissimo titolo a cui concorreranno 16 città italiane, tra cui Siracusa ed il distretto Sud-est (le altre sono Aosta, Amalfi, Bari, Bergamo, Brindisi, Caserta, L’Aquila, Mantova, Matera, Perugia e Assisi, Ravenna, Siena, Siracusa e il Sud-Est, Urbino, Venezia e il Nord-Est) in previsione del 2014, data prevista per la scelta da parte del Governo italiano e dell’Unione europea. Dopo Firenze, Bologna, Genova, l’Italia avrà dunque di nuovo una “capitale europea”.

Il report del CIDAC (l’associazione delle città d’arte e cultura) così definisce le prospettive del progetto: “All’impegno politico, economico e civile delle città candidate, nella predisposizione di programmi e progetti all’altezza della competizione nazionale ed europea, deve corrispondere una strategia concertata con le Regioni e il Governo per fare di Italia 2019 non solo una occasione per il Paese ma anche una esperienza esemplare per l’Europa”. A Siracusa l’Amministrazione comunale sembra fare sul serio … e chi vivrà vedrà …

Nuovo porto turistico e nuovi interrogativi

porto turistico.jpgUn viaggio di sola andata (per ora) di oltre 400.000 euro (sembra). Di che viaggio parliamo? Del trasferimento dei famigerati “cassoni della marina”, come sono ormai universalmente noti per tutti i siracusani doc, ovvero quelle strutture cuboidali in cemento armato che per anni hanno obbrobriato la vista di cittadini e turisti di fronte al passeggio sul lungomare più famoso di Siracusa. La vicenda è nota e riguarda la presunta irregolarità nella costruzione dei fabbricati che dovevano essere posati nella costa prospiciente il porto grande e che erano propedeutici alla realizzazione (per ora solo una chimera) del, per l’appunto, nuovo porto turistico aretuseo, irregolarità poi smentita dai fatti e dalla perizia a cui sono stati sottoposti, da cui la beffa oltre al danno, come si suol dire, di dover nuovamente spostare e reinstallare, con le relative spese e della probabile pratica di risarcimento danni della ditta appaltatrice. Argomento di nuovo sulla “cresta dell’onda” (scusate il gioco di parole) per la ventilata ipotesi del rientro di questi mostri di calcestruzzo, al fine di riprendere i lavori dell’opera,  e per le inchieste giornalistiche sull’argomento. In particolare sul periodico “La nuova ecologia” un articolo di Carmelo Maiorca pone la questione della convenienza di queste grandi opere stante il calo drammatico (per via delle nuove tasse di stazionamento) delle richieste di posti di ormeggio del 50% (33% in Sicilia) ovvero dai 30 ai 90 mila in meno.  A Siracusa, con i progetti Acqua Marcia (marina) e Spero (Ciane), si intendono realizzare approdi avveniristici, centri per conferenze e servizi, attrazioni turistiche e perfino isole artificiali, associazioni ambientaliste permettendo ovviamente. Ma senza il ritorno economico, ci si chiede adesso, a che pro?  

(immagine: portidisicilia.com)

 

“Festival della Filosofia” ed altri eventi

manifesto GMF jpg.jpgAnche quest’anno l’associazione culturale “Nuova Acropoli” propone a Siracusa (ma anche nelle varie sedi sul territorio italiano), sotto l’alto patrocinio dell’UNESCO, il “FESTIVAL DELLA FILOSOFIA” in occasione della “Giornata Mondiale della Filosofia indetta nel mese di novembre dallo stesso organismo internazionale. L’iniziativa culturale si svolgerà presso l’Antico Mercato di Ortigia di via Trento, sabato 17 novembre dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle 18 alle 22 e domenica 18 novembre dalle ore 18 alle ore 22.  Il tema portante di questa nuova edizione è riassunto nello slogan “ON-OFF  generazioni a contatto”. Lo scopo dell’attività è quello di concepire l’ invecchiamento come una delle tappe naturali della vita e quindi degna di “ascolto” e validità. Durante le due giornate saranno allestiti stand che ripercorreranno i principali periodi della vita dell’uomo e verranno installati laboratori didattici per bambini, per l’invito alla lettura e di arti e mestieri (questi ultimi in collaborazione con l’associazione “Artigianando”); ci si potrà cimentare in uno o in più laboratori e provare la pratica dell’uncinetto iperbolico, il cucito di base, l’arte del riciclaggio, la creazione di gioielli e altro ancora. Contemporaneamente verrà allestita una mostra filosofica ad indizi dal titolo “Cogito,ergo sum”. La partecipazione all’iniziativa è gratuita.

Altri eventi:

sabato 17 novembre, ore 17.30, presso il Santuario Madonna delle Lacrime, il convegno dal titolo “La famiglia”, relatori il prof. Antonio Bellingreri dell’Università degli studi di Palermo e padre Antonio M. Sicari teologo e fondatore del Movimento Ecclesiale Carmelitano;

domenica 18 novembre, ore 10.30, Riviera Dionisio il Grande 82, cerimonia di dedicazione alla famiglia Vittorini di una targa e presentazione del libro “Siracusa nel cuore – I Vittorini” di Corrado Cartia, editore Emanuele Romeo;

domenica 18 novembre, ore 18, presso l’Istituto musicale “G. Privitera” di viale Regina Margherita 19, il concerto del duo chitarristico di Siracusa composto da Roberto Salerno e Marcello Cappellani, a cura dell’associazione A.Gi.Mus.  

 

 

“Festa del Baratto” a Siracusa

baratto.jpg“Prima dell’invenzione della moneta gli uomini ricorrevano al baratto, ovvero allo scambio diretto di oggetti, beni o servizi. Una forma antica di commercio che oggi permette ad adulti, ragazzi e bambini di diventare mercanti per un giorno”. Con questo lancio pubblicitario, l’associazione “TempoSolidale” e la “Banca del Tempo” di Siracusa organizzano la prima edizione della “Festa del Baratto” in piazza Santa Lucia domenica 2 dicembre dalle 9 alle 13.30. La manifestazione prevede un mercatino del libero scambio di oggetti di vario tipo, prodotti culinari, animazione per giovani e intrattenimento per adulti con partecipazione gratuita e prenotazione da effettuare all’indirizzo e-mail festadelbaratto@temposolidale.it o il giorno della manifestazione.

Lo scandalo dei minibus elettrici

DSC02504.JPGIl sito siracusanews.it ha pubblicato nei giorni scorsi un video che, se confermato  in ogni sua parte (lasciamo per correttezza il beneficio del dubbio) non potrebbe che rappresentare uno scandalo ed un esempio di inefficienza e di incompetenza di proporzioni gigantesche: nel 2009 il Comune acquistava 8 minibus elettrici per la mirabolante cifra di 1.044.398 (un milionequarantaquattromilatrecentonovantotto) euro, per il servizio nel centro storico di Ortigia che avrebbe garantito zero emissioni inquinanti e un considerevole risparmio di acquisto carburante ma dopo pochi giorni vengono incredibilmente parcheggiati all’ex mercato ittico per l’ancor più incredibile ragione che…non vi è “personale specializzato per caricare le batterie” (!). Il video realizzato dall’associazione “Cambiacittà” (www.cambiacittà.it) evidenzia invece come tale operazione richieda la stessa competenza di tutti coloro che… devono caricare un cellulare! Viene da pensare che forse il vero problema della politica attuale non sia la disonestà ma l’incapacità e la cecità!

(Foto: www.naturasicula.it)

Eventi siracusani del 10 e 11 novembre 2012

go bike.jpgSabato 10 novembre, ore 15, raduno presso ciclo stazione Go Bike di piazza Santa Lucia per la manifestazione cicloturistica guidata (con bici proprie) lungo il percorso del circuito Go Bike per manifestare contro lo spreco dell’esorbitante cifra di 1.200.000 (un milioneduecentomila!) euro, già denunciato dall’associazione ambientalista “Natura Sicula”, dato che “per mancanza di un’adeguata e periodica manutenzione le bici sono fuori uso e accatastate come ferro vecchio all’ex Mercato Ittico del Molo S. Antonio. L’iniziativa  ha lo scopo di riportare i fatti all’attenzione della cronaca e di sensibilizzare i cittadini (appassionati di ciclismo e non!) a quest’ennesimo caso di allegra gestione delle risorse pubbliche”.   Per informazioni telefonare 328 8857092.

Altri eventi:

da venerdì 9 novembre e fino al 25, presso Monastero del Ritiro di via Mirabella 31, mostra pittorica sulla Sicilia dell’artista aborigeno australiano Billy Doolan dal titolo “Sicilian Dreaming”;

Sabato 10 novembre, presso la piscina “Caldarella” della cittadella dello sport, ore 13.30, anticipo del campionato di pallanuoto maschile serie A1, IGM Ortigia-Promogest Cagliari;

da sabato 10 novembre e fino al 25, ore 17.30, presso la Galleria d’arte contemporanea di via Santi Coronati, mostra d’arte “Damioli”;

sabato 10 novembre, alle ore 18, presso Museo del Cinema di via Alagona, proiezione del film “I racconti di Hoffmann” (1951), a cura dell’Associazione Culturale Italo-Tedesca;

domenica 11 novembre, alle ore 18, presso l’Istituto “Privitera” di viale R. Margherita, concerto per violoncello e  pianoforte del duo Waccher-Mirabella, con musiche di Verdi, Schubert, Schumann, Massenet e altri;

domenica 11 novembre, “San Martino alla Giudecca”, spettacoli, concerti, esposizioni, degustazione di dolci e prodotti tipici, organizzata dalla “Compagnia dei pupari Vaccaro-Mauceri”.

 

 

 

 

Al comando dei Vigili Urbani … come in Vaticano!

avviso.JPGArchiviata la tornata elettorale regionale, nella città di Siracusa la stampa torna a parlare di argomenti un po’ più concreti e pragmatici: dalla (probabile e agognata) nuova riapertura del teatro comunale forse all’inizio dell’anno nuovo alle denunce sul degrado dei centri storici del Foro Italico e dei parchi pubblici. Su “la Sicilia” di mercoledì 7 novembre particolare risalto ha avuto un’inchiesta sull’emergenza occupazione, con riferimenti alle situazioni drammatiche che vivono i metalmeccanici e i lavoratori degli stabilimenti industriali del petrolchimico che si sommano alle diatribe sulla spinosa questione del bilancio comunale per il rendiconto 2012 ancora non completamente redatto e da approvare.

Il mensile “L’altra città” (numero 44 settembre-ottobre) lancia in prima pagina un reportage molto ben circostanziato e per certi versi sconcertante sul fenomeno, diffusissimo anche a Siracusa, del “compro oro” (i punti acquisto sono aumentati, infatti, del 30%). Stante la crisi economica e la disperazione di tanti, l’articolo mette in evidenza i rischi per truffe e manovre molto poco corrette.

Inoltre un divertente ma molto serio articolo sulla “particolare” disposizione del comando dei Vigili Urbani di Siracusa che ha inibito l’ingresso nei locali della propria sede “a uomini in pantaloncini corti, bermuda e canottiera, e alle donne che vestono abiti succinti come nemmeno in Vaticano!”