“Festa dell’uva” ed eventi del weekend 29-30 settembre

uva.jpgNumerosissimi gli eventi questa fine settimana a Siracusa ed in Ortigia si apre la prima edizione della “Festa dell’uva” con mostre fotografiche sul tema vinicolo, consultazione e vendita di libri dello stesso argomento, raccolta tappi di sughero, degustazioni di vini, prodotti tipici e dolci, inoltre spettacolo di pupi siciliani, dj-set, proiezioni di film (“Il profumo del mosto selvatico” e “Un’ottima annata”): domenica 30 settembre in via della Giudecca e largo Logoteta.

Altri eventi:

da sabato 29 settembre, presso Facoltà di Architettura, Laboratorio Estivo Siracusa: Incontro con João Luìs Carilho Da Graa,”Il paesaggio dell’Archeologia”, fino all’8 ottobre;

sabato 29 e domenica 30settembre, ore 10 e 18, visita al cantiere del Teatro Comunale di Siracusa;

sabato 29 settembre, ore 19, manifestazione Arte, Cibo, Cinema, Musica, Danza e Teatro: “Com’è Profondo il Mare, un tuffo alla Graziella”;

sabato 29 settembre, ore 19, presso “SpazioArte Le Sicilie” in piazza S. Giuseppe 30, vernissage dell’esposizione “Frammenti di Sicilia – dialogo tra arte e letteratura”, fino al 30 novembre;

domenica 30 settembre, visita guidata ai mosaici della villa romana del Tellaro, a cura dell’associazione culturale Nuova Acropoli di Avola;

domenica 30 settembre, ore 19, presso istituto “G. Privitera”, concerto del chitarrista Ciro Carbone;

domenica 30 settembre, presso San Giovanni , Accademia delle Musae, coro delle voci bianche;

domenica 30 settembre, ore 9.30 presso Sacro Cuore Gesù Redentore di via Italia 101, incontro pubblico sull’”idea di città sostenibile – Progetto  Città, Ecopolis”.

 

 

“Fuochi e vortici” a Montevergini

399603_10151066034832639_1927530709_n.jpgInaugurata il 20 settembre, alla Galleria Montevergini di via S. Lucia alla Badia di Siracusa, “Fuochi e vortici siciliani” è la mostra personale dell’artista romano Andrea Chisesi, sperimentatore di “fusioni tra pittura e fotografia ispirandosi alla simbologia dei maestri Egon Schiele e Gustav Klimt”. Andrea Chisesi, famoso anche per aver ritratto personaggi famosi e carismatici come Harvey Keitel, Robbie Williams, Ken Follet, James Ellroy, Gianmarco Tognazzi, Vinicio Capossela, Rutger Hauer, Steven Tyler, Murray Abraham, ha preso parte alla Biennale di Venezia, la Collettiva “Pelle di donna “ presso la Triennale di Milano e la Zucchi Collection 2012, riscontrando sempre l’interesse e il plauso della critica.

La mostra rimarrà aperta fino al 7 ottobre tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.

 

“Mary Astell”, nuova associazione

mary astell.jpgNasce a Siracusa (è non può che essere una nota positiva, di questi tempi) una nuova associazione culturale  e sociale con l’intento di unire in un’epoca foriera di divisioni e crisi di valori. Mary Astell  è un’associazione non a scopo di lucro che nasce con le donne, ma non è rivolta solo a loro. Lo scopo di tale associazione è quello di operare nella comunità al fine di far del bene soprattutto a chi è meno fortunato di noi. Dando il proprio contributo sia a livello sociale che culturale, finalizzando ogni singola iniziativa alla solidarietà. Mary Astell  è aperta a tutti coloro che vogliano spendersi per la propria comunità”. Le attività dell’associazione sono già molteplici:  “coloriamo la pasqua” con circa 50 bambini che hanno colorato delle uova e cui il ricavato è andato in beneficenza al Progetto Filippide (associazione che si occupa di bambini autistici); presentazione del libro “Conduci la tua vita” di Roberto Rasia dal Polo; club del libro (pomeriggio con i bambini all’insegna della lettura di favole siciliane); Siracuriosando dal tempio di Apollo alla scoperta di Ortigia; primo concorso fotografico in occasione della giornata mondiale del Mare e il 2 ottobre alle 17.30 presso la sala Costanza Bruno della provincia vi sarà la premiazione e la mostra delle foto raccolte, il ricavato delle quote partecipative andrà in beneficenza al consorzio Plemmyrion, per rititolare con le targhe le strade del Plemmirio, e scout Siracusa. Altre info su blog.maryastellonlus.blogspot.it o presso la sede in via Costanza Bruno 31, tel.   3487394361.

 

Una giovanissima attrice siracusana in “E’ stato il figlio”

locandina.jpgVincitore al Festival del Cinema di Venezia del premio “Miglior contributo tecnico” (ovvero il riconoscimento alla miglior fotografia) e del premio “Marcello Mastroianni” all’attore Fabrizio Falco, è nelle sale italiane e anche siracusane il film di Daniele Ciprì “E’stato il figlio”, una tragicommedia ambientata a Palermo (ma girata a Brindisi per motivi burocratici) che intreccia l’analisi della situazione socio-economica dell’isola con gli orrori della mafia. La giovanissima siracusana Alessia Zammitti interpreta Serenella Ciraulo (figlia del capofamiglia) nel cast del film insieme a Toni Servillo, Giselda Volodi, Aurora Quattrocchi, Benedetto Ranelli, Alfredo Castro. Il regista Daniele Ciprì vive ormai quasi stabilmente nella nostra città ed ha confermato di aver dovuto rinunciare al proposito di girare il film a Siracusa a causa di lungaggini e procedure burocratiche e finanziarie non andate a buon fine. Un film da vedere e sostenere…

 

Nuovo anno scolastico e nuovo istituto

Plesso-scolastico-nuovo-ALLA-PIZZUTA-24_8_2012.jpgL’anno scolastico 2012-2013 prende il via con una novità a Siracusa: dopo decenni di immobilismo edilizio è stata ultimata e inaugurata nei giorni scorsi la nuova sede del Liceo Classico “Gargallo” (finora in una sede “provvisoria” e privata), sito in via Luigi Monti all’incrocio con via Randone nella zona della Pizzuta. Oltre 3.200 metri quadrati, 25 aule per 625 alunni, laboratori di informatica, fisica, scienze, lingue e parcheggio per quasi 100 posti auto.

La popolazione scolastica a Siracusa nel 2011 ammontava a 22.332 persone (dati ISTAT), di cui 657 “stranieri” (se questa parola ha ancora un senso), suddivisi in 11.542 maschi e 10.790 femmine. I bambini di origine non italiana sono più numerosi nella fascia d’età fra uno e due anni (5%) e meno numerosi in quella degli undicenni (appena 1,8%).

 

La nuova stagione della pallanuoto aretusea

nuoto.jpgAlleviamo campioni”: è lo slogan della nuova campagna tesseramento e “reclutamento” del prestigioso sodalizio sportivo fondato nel lontano 1928. Sono aperte, infatti, le iscrizioni ai corsi addestramento nuoto, pallanuoto, nuoto agonistico, nuoto master, nuoto sincronizzato.

E’ la pallanuoto del Circolo Canottieri Ortigia, con le figure di un campione indimenticabile come Paolo Caldarella e del campione mondiale  e vicecampione olimpico Valentino Gallo, che il 13 ottobre inaugura una nuova stagione nel massimo campionato italiano di serie A1. Nel frattempo si parte già questo mese con la coppa Italia: venerdì 28 e 29 settembre gli aretusei esordiranno nel girone B contro Acquachiara, Camogli e Lazio. Anche quest’anno quindi “Forza Ortigia” …perché non ci sono sole le delusioni del calcio in città…

Per tutti coloro che sono interessati a seguire i corsi, informazioni presso la segreteria alla Cittadella dello Sport di Siracusa dalle 11.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30. Telefono 0931416991 o al sito www.canottieriortigia.it

 

Il nuovo (forse) Siracusa Calcio

siracusa calcio.jpg“La squadra dei siracusani … la squadra che cresce dalle tue mani”: il nuovo progetto per rilanciare il calcio a  Siracusa parte dai tifosi. Dopo la delusione della gestione Salvoldi, la serie B sfumata, i progetti (fra cui il nuovo stadio) falliti, le polemiche sulle responsabilità, il tentativo illusorio in extremis dell’iscrizione in serie D, i sostenitori aretusei, anche grazie al tam-tam sui social network, si sono riuniti (pare) in associazione e propongono la costituzione in azionariato compartecipato sul modello del calcio estero (con tanto di conto bancario su cui poter aderire con una propria quota). Per partire (sembra) dal campionato di Promozione…chi vivrà…vedrà…

 

Il “trekking acquatico” di Natura Sicula”

natura sicula.jpgDalla spiaggia della “Marchesa” fino alla scogliera di Capo Negro, alla scoperta di “una spettacolare scogliera di roccia sedimentaria particolarmente chiara (marna) per l’insolita presenza di argilla”.   Domenica 9 settembre, dalle ore 9.30, con partenza dalla scuola di via Nazionale, l’associazione siracusana “Natura Sicula” organizza un “trekking acquatico” in uno degli scenari più suggestivi della provincia di Siracusa. Per info e prenotazione telefonare al 3288857092.  

Altri eventi del weekend:

Sabato 8 settembre, apertura speciale dalle 20 alle 24 della Galleria Regionale di Palazzo Bellomo: “Settembre al Bellomo”, alle ore 22 performance live della chitarrista siracusana Francesca Fichera;

Domenica 9 settembre, ore 17, ai villini del Foro Siracusano, estemporanea di pittura, ultimo evento della manifestazione “Gardmed” progetto internazionale mediterraneo che ha messo in risalto la promozione  e la conservazione del patrimonio naturale e culturale dei giardini della nostra Sicilia e della vicina isola di Malta;

Domenica 9 settembre, presso l’Antico Mercato di via Trento, riapertura ufficiale del “Mercato degli agricoltori”, dalle 8 alle 14, con la vendita dei prodotto della terra nostrana e rigorosamente “al naturale”.

 

Sull’essere eroi

image001.jpgChi sono gli eroi di oggi? Sono diversi da quelli delle altre epoche e, soprattutto, ha senso oggi essere un eroe? E’ possibile avere un volontà eroica anche in una società “relativistica” e “post-conformista”, come la definisce qualcuno? Nel nuovo numero della rivista dell’associazione culturale “Nuova Acropoli” di Siracusa (n.27 del giugno 2012,  www.nuovaacropoli-notizie.it) Fausto Lionti affronta questi argomenti e propone riflessioni e anche qualche risposta:

Il dovere, l’eroe e l’antieroe

“Vi sono momenti di crisi e di difficoltà in cui si sente maggiormente il bisogno di eroi. È forse questo il momento in cui ci troviamo a vivere oggi? C’è così tanto bisogno di eroi, di uomini e donne di valore, che oggi si finisce per considerare tali chi, semplicemente, porta avanti il proprio dovere. Eppure la distinzione tra chi compie il dovere che gli compete e l’eroe è davanti agli occhi di tutti, anche se oggi, essendo entrambi esempi rari, tendiamo a confondere i due termini. Compie il dovere colui che riconosce i propri impegni ed agisce, con la coscienza sveglia, portandoli a compimento. Eroe è la persona che si distingue per azioni straordinarie che comportano una certa dose di rischio. Già nella mitologia eroe o eroina era considerato il figlio di esseri umani e di dei, personaggio straordinario dotato di forza di volontà e coraggio. Basti pensare ad Ercole o a Psiche: nelle narrazioni entrambi superano svariate difficoltà e prove, lottano senza paura per uscirne alla fine vittoriosi.

In parte umani ed in parte divini, dunque. Non sbaglieremmo se evidenziassimo già in ogni essere umano la presenza di questa doppia natura, una rivolta verso il basso ed una rivolta verso l’alto. È una condizione, questa, produttrice di una lotta permanente interna all’animo umano che, se da una parte si vuole migliore, dall’altra si rivolge verso ciò che l’appesantisce o l’abbrutisce. Ed, in effetti, la parte istintiva lo trascinerà verso l’inerzia, la comodità, verso il non agire se non per interessi personali ed egoistici, la parte superiore – o divina come la chiamerebbe Platone- lo eleverà fino a rendersi capace di intuire la possibile unione con l’umanità, con nobili ideali di solidarietà ed infine lo porterà a superare limiti e fragilità proprie dell’essere umano.

Eppure, cosa ci spinge ad agire sotto l’influsso di una forza o dell’altra? Perché alcuni sanno essere eroi nei momenti più cruciali ed altri no?

Due sono le condizioni che permettono all’essere umano di dare il meglio di se stesso. Una di queste consiste nella propria stessa natura, l’altro elemento determinante è il vivere giorno dopo giorno secondo i più nobili valori.

Non ci si può ritrovare coraggiosi in un giorno preciso – quando magari urge la necessità di atti eroici – se non lo si è stati nel quotidiano, se non si sono mai coltivate idee nobili e non si lotta per difenderle, se non si è adempiuto con disciplina ai propri compiti, se non si è imparato a dominare le passioni con nobiltà, se non si sono superate le paure affrontandole con le necessarie virtù, se non si lotta ogni giorno perché le azioni compiute risultino corrette e giuste.

E noi? Ci siamo mai chiesti come ci comporteremmo se ci trovassimo davanti ad una situazione limite? Come ci comporteremmo se dovessimo affrontare un rischio, un pericolo o semplicemente una scelta delicata? Porci la domanda o immaginare certi eventi potrebbe rappresentare un buon “allenamento” affinché si possa compiere il gesto giusto al momento giusto. Se non lo abbiamo neanche preso in considerazione, difficilmente riusciremo a mostrare coraggio quando sarà necessario farlo. Non si tratta di considerare tutti i casi possibili ma di imparare a conoscersi e ad avere le idee chiare su chi vogliamo realmente essere.

Fondamentale è sapere chi assumiamo come modello, chi l’attuale società considera un modello. Com’è difficile, oggi, riconoscere il bene dal male! Mentre nelle antiche civiltà si tramandavano le gesta di eroi, ove erano sempre chiari il Bene e il Male, oggi spesso il cinema , la tv ed i romanzi, specchi della nostra cultura o anticultura, ci propongono dei veri e propri antieroi che difficilmente sanno distinguere il Buono dal Cattivo.

Ed ecco che il giovane che cresce, vive e si forma da solo, in una cultura relativista – che svaluta ogni valore – e nichilista – che nega il merito e la virtù – finisce per trovarsi privo di identità e fortemente impreparato di fronte alla vita.

Dove volgere lo sguardo, dunque? Di cosa ha bisogno un giovane che aneli a ritrovare valori, coraggio e umanità in un’epoca che pare confusa sulle sue stesse radici?

Principalmente, guardare alle condizioni della propria vita, ai propri doveri, ai propri compiti. Chi adempie il dovere che gli è proprio, chi attende quotidianamente ai propri compiti compie il gesto giusto che lo prepara alla vita. Comincia il suo esercizio che non necessariamente lo renderà “eroe” ma lo predisporrà ad una scelta coerente e responsabile. Forse, quando le circostanze lo richiederanno, sarà pronto per atti eroici ed allora diventerà un eroe … Ne varrà sempre la pena. Forse, questo è il momento dell’eroe quotidiano”.

 

Madre Terra e Padre Cielo

 

Oh Madre Terra che ci nutri e reggi

ci donasti il corpo con difetti e pregi,

gli appetiti e desideri incoraggi e sorreggi

Oh Madre Terra con la tua forza gravitazionale

ci leghi alla vita anche quando è banale

e rendi forte l’istinto primordiale

Vivi nobile, vivi forte

e accetta la tua sorte

Oh Padre Cielo che ci innalzi e ispiri

ci donasti l’anima e i suoi sospiri

e la nobiltà in colui che ammiri

Oh Padre Cielo con la tua altezza

ci fai amare l’umanità nella sua bellezza

e per essa ci doniamo con audace freddezza

Vivi nobile, vivi forte

e accetta la tua sorte

 

Testo e poesia di Fausto Lionti

 

 

 

Economia: Siracusa fra le più care d’Italia

discount.jpgQuanto costa vivere a Siracusa? Molto? Tanto? Poco? Ma più o meno di Catania, per esempio. O Palermo.  E a confronto di grandi città come Roma e Milano? L’indagine di Altroconsumo (pubblicata in questi giorni anche sulla stampa nazionale) fotografa la situazione del risparmio alimentare del Belpaese su 950 punti vendita e 61 località italiane. Siracusa (ma tutta la Sicilia in generale) si piazza fra le più care della media (quanti l’avrebbero detto?) con un indice del 16-20% in più (rispetto al negozio più conveniente e più caro) mentre  Catania è fra 11 e 19%, Palermo fra 9 e 22%. Roma e Milano sono rispettivamente 9-26% e 4-23%.

Per quanto riguarda la spesa media annua di ogni famiglia, Siracusa è a 6.602 euro (la media è 6.372) quindi al di sopra dell’indice di convenienza, Catania poco più (6.634), Palermo poco meno (6.532), mentre Roma (6.559) e Milano (6.359) risulta più convenienti del capoluogo aretuseo.

Il risparmio massimo annuo, infine, per Siracusa è pari a 241 euro, a fronte dei 469 euro di Catania, i 716 (!) di Palermo, i 970 (!) di Roma e i 1.037 di Milano (!!).  La città dove si può risparmiare di più è Firenze con 1.522 euro e quella con meno probabilità di risparmio è Campobasso (110 euro).