Ognina, le alghe, il sindaco, i cittadini e…

spiaggetta_ognina.jpgCronistoria di una vicenda paradossale: il 17 luglio un cittadino siracusano residente ad Ognina nel periodo estivo denuncia con una missiva agli organi di stampa l’inaccettabile condizione in cui versa la “storica” spiaggetta (ubicata nel golfetto subito dopo la caserma della Guardia di Finanza), totalmente sommersa dalle alghe e quindi non fruibile né da adulti e tantomeno da bambini e seguono le proteste di coloro che si sentono discriminati rispetto ai residenti di Fontane Bianche e Arenella, località in cui, invece, la provincia ha predisposto e ultimato la pulizia e rimozione momentanea (le alghe verranno risistemate a settembre onde prevenire l’erosione delle coste); nei giorni successivi gli esponenti delle amministrazioni comunali e provinciali rassicurano che sarà trovata una soluzione ma già il 3 agosto scorso il consigliere comunale di Neapolis denuncia che ancora nulla è stato fatto per rendere accettabile e decoroso il tratto di litorale in questione. Nella stessa giornata di venerdì 3 agosto, il sindaco in persona conferma le indiscrezioni che circolavano, ovvero che le alghe non verranno rimosse (oltre che per l’esorbitante costo  e l’impossibilità di far muovere sulla piccola spiaggia i mezzi meccanici) in quanto da alcune analisi preliminari “sembrerebbe” che le alghe ”potrebbero” essere dannose per le persone. Sabato 4 agosto scatta il divieto di balneazione (ma prima era stata semplicemente “sconsigliata”) e i controlli vengono intensificati.

Quasi contemporaneamente, in data 6 agosto i villeggianti di Ognina hanno manifestato contro divieto di balneazione considerandolo “eccessivamente allarmistico” e denunciando la pretestuosità del provvedimento e lamentandosi ancora dell’incuria di cui la classe politica dimostra nei confronti del degrado ambientale. Alle varie voci si aggiunge inoltre quella dell’assessore regionale all’Ambiente che rassicurai cittadini, affermando che “il superamento della soglia e’ solo un range che indica che quell’area marina deve essere sottoposta a monitoraggio, e non che necessariamente deve essere sottoposta al divieto di balneazione”.

Infine, è di poche ore fa la notizia che il sindaco ha “prontamente” revocato il divieto in quanto i tecnici dell’Arpa hanno escluso ogni pericolo per l’uomo. Insomma, la ormai famigerata “Ostreopsis ovata” potrebbe essere ascritta a buon diritto a protagonista di un racconto kafkiano…  

(Foto: siracusanews.it)

 

Ognina, le alghe, il sindaco, i cittadini e…ultima modifica: 2012-08-07T21:48:06+00:00da admin
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Un pensiero su “Ognina, le alghe, il sindaco, i cittadini e…

  1. premesso che sono un Comis del Cadore, frequento Ognina da anni, in settembre. Non ho mai visto alghe, solo una certa sporcizia (mozziconi di sigarette, plastica etc.) sulla scogliera. Ma la cosa più indecente è la ‘caserma’, in realtà una squallida casa per vacanze, che la GdF si è costruita sugli scogli, a 50m. dal mare. Abusivismo di Stato in un luogo tra i più belli della coste sicilianeMi ha fatto venire in mente Montale: “Tu non ricordi la casa dei doganieri/sul rialzo a strapiombo sulla scogliera..” Ecco,la casa dei finanzieri andrebbe demolita e cancellato anche il suo ricordo.

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