Siracusa Calcio ai play-offs con il Lanciano

siracusa_calcio.jpgIl Siracusa Calcio riagguanta il terzo posto e dopo un mese di marzo “horribilis”, aprile si chiude con 55 punti e a 4 punti dalla nuova coppia di testa Spezia-Trapani e che assicura i play-offs promozione, a cui accede anche il Lanciano, quarto con 54 punti, seppur sconfitto 1-0 al “De Simone” ieri. Ad una sola partita dal termine della fase regolare, lo score del mese registra, quindi, una ripresa dei risultati statistici: 3 vittorie e 2 sconfitte, 9 gol fatti e 5 subiti, per un bilancio quasi complessivo di 17 vittorie, 9 pareggi e 7 sconfitte, 45 gol fatti e 30 subiti.

Ultima partita della stagione per il Siracusa a Frosinone domenica 6 maggio, per le ultime partite del girone che stabiliranno definitivamente e subito la neopromossa (Trapani o Spezia) e il quadro dei play-offs che stante così le cose sarebbero: Trapani o Spezia (seconda) contro Cremonese (quinta) con andata a Cremona, Siracusa (terza) contro Lanciano (quarta), andata a Lanciano.

 

Campionato nazionale di canoa polo a Siracusa

300px-Partita_canoa_polo.jpgCon l’estate che sembra dover arrivare in anticipo in questo fine settimana a cavallo fra aprile e maggio, quale miglior occasione per vedere dal vivo uno degli sport acquatici più spettacolari (anche se non molto famoso) direttamente nelle acque della città? A Siracusa da domani, sabato 28 aprile, sono in programma gli incontri valevoli per la seconda giornata del campionato italiano di canoa polo maschile e la prima di quello femminile. Dalle ore 12 (derby aretuseo KST-Ortigia alle 14.45) presso il ponte Umbertino e il molo S. Lucia si susseguiranno tutti gli incontri che proseguiranno domenica dalle ore 9, in gara formazioni siciliane, pugliesi e campane. Calendario completo sulla pagina facebook del sodalizio sportivo Canoa Polo Ortigia.        Videointervista ad Andrea Romano, siracusano, portiere della nazionale italiana (che sarà alle Olimpiadi di Londra a luglio) rilasciata alla Gazzetta dello Sport e registrata per le vie di Siracusa: intervista.

Altri eventi:

venerdì 27, ore 19, presso Istituto Musicale “G.Privitera” di via R. Margherita 19, concerto per flauto e pianoforte di Paolo Zampini e Primo Oliva, ingresso euro 7;

venerdì 27, ore 22.30, per il ciclo Rocketta Light presso pub Buzz di via Perasso, concerto dei “Man on wire”, dal Friuli Cristiana Basso Moro, Marco Pilia, Nicolò Fortuni e Stefano Pasutto

Sabato 28 aprile, ore 17.30, presso la sala conferenze della Provincia Regionale in via Brenta 47, in collaborazione con la “Società Siracusana di Storia Patria”, presentazione del libro “Donna Italia” di Nicoletta Bazzano, con l’autrice e i proff. Salvatore Adorno (Università di Catania) e Loredana Faraci (Belle Arti di Lecce);

clown.jpgsabato 28 e domenica 29, presso Antico Mercato di Ortigia, corso di clown therapy “Ridi che ti passa, una ricarica di energia creativa e vitalità”, workshop esperienziale con tecniche di improvvisazione teatrale, danza terapia, clowneria, mimo, musicoterapia, a cura di “Street Children” Onlus, volontari clown in corsia all’Umberto I di Siracusa.

   

XLVIII ciclo di rappresentazioni classiche, Siracusa 2012

teatro.jpg“Prometeo” di Eschilo, “Baccanti” di Euripide, “Uccelli” di Aristofane. Il XLVIII ciclo di rappresentazioni classiche a Siracusa, dall’11 maggio al 30 giugno, vedrà alternarsi sulle scene, negli spettacoli quotidiani, attori, registi, scenografi, musicisti e tutte le maestranze tecniche di vari livelli del teatro italiano e internazionale che dal 1914 fanno della città di Aretusa il più grande e prestigioso palcoscenico all’aperto del teatro classico.

Prometeo sarà Massimo Popolizio, Dioniso (Baccanti) sarà Giorgio Albertazzi, la commedia “Uccelli” (in scena tutti i lunedì, mentre le tragedie si alterneranno) sarà diretta da Roberta Torre.

Il bilancio dell’INDA si è chiuso nel 2010 con un successo strepitoso e senza precedenti: 3 milioni di euro di incasso, oltre 150.000 spettatori  (7% in più rispetto al 2009). Tutte le info per biglietti e calendario completo su www.indafondazione.org.   

“Librarte al Museo”

Logo Giornata Mondiale del libro e del diritto d'autore.jpg“Leggere fa crescere”. Oggi si celebra la “Giornata mondiale del Libro”, istituita dal 1996 e sotto il patrocinio dell’UNESCO,  ed in un Paese dove si legge sempre meno è indispensabile una manifestazione internazionale che propaganda e pubblicizza la lettura e l’amore per i libri.

A Siracusa, nonostante si sia appena conclusa “la settimana della cultura”, è in corso da alcuni giorni un evento di grande valore che riguarda proprio il mondo dei libri in generale e della valorizzazione del nostro patrimonio bibliotecario: dal 14 aprile al 23 maggio 2012 in molti musei, biblioteche e chiese della città sono e saranno esposti antichi testi storici, religiosi  e d’arte.  

“Librarte al Museo” è in programma alla Galleria Regionale di palazzo Bellomo, al Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi”, alla Galleria Civica d’Arte Contemporanea, nelle chiese di S. Lucia alla Badia e di S. Filippo alla Giudecca, con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali e della Regione Sicilia e l’adesione dell’Associazione Siciliana Editori. Saranno esposti libri d’arte medievale e moderna, archeologia e storia antica, cataloghi, testi su grandi personaggi (Caravaggio) nonché volumi religiosi.

“Notte della Cultura” a Siracusa

siracusa-lungomare-alfeo-notte.jpgLo sterminato programma della “XIV Settimana della Cultura”, si conclude a Siracusa con l’intensissimo weekend di appuntamenti dal 20 al 22 aprile ed in particolare “La Notte della Cultura” di sabato propone incontri di presentazione di libri, spettacoli e letture teatrali, performance e concerti musicali, aperitivi filosofici e letterari, mostre e visite guidate.

 

Di seguito, gli spettacoli e gli eventi più importanti:

mostra.jpgDa venerdì 20 aprile (inaugurazione ore 18.30) e fino all’8 maggio (orari 9-13/16-20) presso Palazzo del Governo di via Roma 31, collettiva d’arte contemporanea “Il TesORO dell’Artista”;

venerdì 20 aprile: ore 17, presso l’Istituto di Scienze Criminali di via della Giudecca, presentazione del libro di Renata Russo Drago “Tra violenza e onore – Le donne nei processi penali del periodo borbonico”; ore 19, presso Biblios Café di via del Consiglio Reginale 11, presentazione del libro “Dove eravate tutti” in collaborazione con Verba Volant edizioni e Cucina Al Gutkoswki; buzz.jpgore 22.30, presso pub Buzz di via Perasso, per il ciclo Rocketta Light, concerto di Paolo Mei, “reduce dalla precedente esperienza con la band Matildamay, il giornalista e musicista presenta il suo nuovo progetto “Paolo Mei & il Circo d’Ombre”, pubblicando un EP omonimo di 4 canzoni”;

sabato 21 aprile: dalle 9 alle 13, presso il Parco archeologico Thapsos, “Il nostro passato, il nostro futuro”, incontro con le associazioni delle aree dei Comuni del Parco archeologico; ansia panico.jpgore 10, presso Villa Reimann, conferenza/incontro “Niente paura…è panico: riconoscere il disturbo ansia-panico”, a cura di Dario Tota, interventi di Roberto Visentin e Mariella Muti; ore 16.45, Teatro dei pupi di Via della Giudecca 17, presentazione del libro “La sposa vermiglia” della scrittrice melillese Tea Ranno, a seguire performance di pupi; ore 18 al Caffè Minerva di via Minerva 15, presentazione della rivista “I Siracusani”; ore 19.30 presso Spazio HUB di Via Mirabella 29, performance del workshop di Danza Butoh; ore 19.30 presso il cortile del museo Arkimedeion, Palazzo Pupillo, piazza Archimede 11, “aperitivo con Mozart”; ore 21 presso Chiesa di S. Lucia alla Badia, Piazza Duomo, lectio magistralis di Giuseppe Fornaris “Il seppellimento della luce”; ore 20.30, sagrato S. Filippo alla Giudecca, “Consolo e Vittorini a singolar tenzone” di Alfredo Mauceri, a seguire concerto Agimus; ore 22 presso Arkimedeion, Palazzo Pupillo Piazza Archimede 11, concerto dei Cantunovu, anteprima “U portu do munnu”;

domenica 22 aprile: ore 18, presso Galleria Montevergini, per la rassegna “Chiamata alle arti”, live di musica elettronica “Partiture Fisiche” di L. Di Stefano e A. Fazzino;  ore 18.30, Teatro dei pupi, Via della Giudecca 17, spettacoli tradizionali dell’Opera dei pupi, ingresso a pagamento (per informazioni tel. 0931.465540); ore 18.30 presso Kent cafè di via delle maestranze 19, performance di ballo-jazz a cura della scuola di ballo di Tatiana Bonnici.

 

  

 

Il Museo del Mare di Siracusa

porto.jpg“Con il sole mi curo, con il mare mi preservo”: le parole dell’illustre siracusano Enzo Maiorca ben possono descrivere l’importanza del mare per la città di Siracusa, il mare come fonte di benessere e stile di vita, simbolo della cultura della natura e dell’ambiente.

Il mare a Siracusa è anche, però, da sempre attrazione turistica, simbolo del retaggio storico millenario nonché fonte di sostentamento e di commercio per la popolazione. Per spiegare e valorizzare i molteplici aspetti dell’importanza del mare aretuseo è sorto dal 2010 in città, il  Museo del Mare ( in via Zummo, nella ex chiesa dell’Ara Coeli) a cura del consorzio di associazioni Syrakosia (diapason studio, Italia Nostra onlus, Società Siracusana di Storia Patria, Associazione Siciliana Collezionisti, Centro Studi Turiddu Bella, Club delle Donne, Associazione Alliance Francaise, Associazione Culturale Alimede, il Gozzo di Marika,  Associazione Promozionale Sud Orientale Sicula).

pic014m.jpgLa nuova gestione del museo, presentata venerdì 13 aprile alla stampa (www.syrakosia.it), prevede un excursus completo di tutto il compendio marinaresco con l’esposizione degli attrezzi storici dei pescatori, i metodi di pesca, la tradizione millenaria dei calafatari, le manifestazioni sportive velistiche nel corso dei secoli, ma anche lo spazio per conferenze ed esposizioni, per la presentazioni di libri e di fotografie, di modelli storici e della storia della cantieristica navale e dei costruttori siracusani.

 

 

 

Earth Day 2012: le iniziative di Nuova Acropoli

earth day.jpgChe la terra sia malata (e lo è a dispetto di coloro che per  interessi politici, economici o di altro tipo lo negano) è autorevolmente ufficializzato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite che, fin dal 1970, ha stabilito, nella data del 22 aprile di ogni anno, la celebrazione di un grande evento internazionale in difesa dell’ambiente e dell’ecosistema planetario.

La Giornata Mondiale della Terra quest’anno precederà di pochi giorni il summit intergovernativo sulla Terra, dal 14 al 16 maggio a Rio de Janeiro, il consesso politico mondiale che periodicamente tenta fra alterni successi di sensibilizzare tutti i popoli al rispetto degli ecosistemi, alla prevenzione dell’inquinamento industriale, a promuovere iniziative adeguate alle emergenze più impellenti e ad incentivare gli interventi diretti al ripristino e mantenimento della biosfera.

Fiore-fagiolo.jpgI dati sull’emissione di gas inquinanti, degli ultimi anni, parlano di un incremento costante, con oltre 7 miliardi di tonnellate di anidride carbonica emessi dalla sola Cina (25% del totale), prima in assoluto di questa classifica, a seguire l’Asia (Cina esclusa) con 6,4 miliardi e l’Europa con 4,3 miliardi di tonnellate. L’Italia ha prodotto oltre 400 milioni di tonnellate (1,3% del globale) ma insieme al continente nordamericano ha invertito la tendenza, decrementando la quantità prodotta annualmente (forse l’unico dato positivo della crisi economica).  

Anche per questo, in Italia in occasione della Giornata Mondiale della Terra, si svolgono ogni anno innumerevoli eventi a carattere locale e internazionale e in così gran numero che dal 2009 esiste un gruppo di volontari (riconosciuti ufficialmente dall’Earth day network) che propaganda e pubblica sul sito internet www.giornatamondialedellaterra.it tutti gli eventi che vengono organizzati ai quattro angoli del Belpaese.  

earth day2.jpgIn un incontro che avrà come tema principale la Terra, l’Uomo e la Natura, nella giornata di sabato 21 aprile, a Siracusa, l’associazione culturale Nuova Acropoli organizza un Aperitivo filosofico dal titolo “L’Uomo e la Natura” per ricercare e riscoprire l’armonia che da sempre lega con un filo indissolubile l’uomo e l’ambiente che lo circonda e in cui vive. Per rispondere alle domande: questo legame si è del tutto perso? O l’uomo può ristabilire questo contatto e ritrovare un benessere naturale che ogni essere umano prova a contatto con la Natura?

Contestualmente all’incontro culturale, sarà allestita, inoltre, una mostra-evento sulla Biodiversità dal titolo “EcososteniAmo… il Pianeta” in cui verranno espresse chiaramente le problematiche ecologiche e i giusti comportamenti ecosostenibili.

Nella mattinata di domenica 22 aprile si potrà ancora assistere alla mostra-evento e i volontari di Nuova Acropoli effettueranno, come di consuetudine, l’intervento di pulizia ecologica e di sensibilizzazione alla cittadinanza, presso il Tempio d’Apollo.

 

Eventi della XIV “Settimana della Cultura” a Siracusa

settimana-della-cultura-2012-milano.jpgMusei, monumenti, spettacoli ed eventi culturali per sette giorni in tutta Italia e ad ingresso gratuito: la XIV Settimana della Cultura dal 14 al 21 aprile 2012 anche a Siracusa a cura  della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Siracusa, della Galleria Interdisciplinare Regionale di Palazzo Bellomo di Siracusa, il Museo Archeologico Regionale ” Paolo Orsi”, il Parco Archeologico di Siracusa nonché delle strutture archeologiche dei comuni limitrofi. Gli eventi più importanti della manifestazione nei prossimi giorni: dal 14 al 22 aprile, “Luoghi di santa Lucia. Percorsi d’arte”, alla Galleria regionale di Palazzo Bellomo, esposizione di opere d’arte in cui viene raffigurata la Santa martire siracusana; dal 16 al 23 aprile, alla Biblioteca Comunale di Siracusa, via SS. Coronati 46, Fotografare “Immagini Urbane”, mostra fotografica a cura di Alessandra Saccà, orari 9-13 martedì e giovedì 15-17; martedì 17 aprile, presso la Biblioteca “Maria Motta”, Movimento Apostolico Ciechi, via Grottasanta 19, mostra sulla storia della nascita del libro Braille, orari 9.30-13 e 15-19; martedì 17 aprile, alla Biblioteca Comunale, maratona di lettura “Le pietre di Pantalica” di Vincenzo Consolo.

Altri eventi del weekend:

venerdì 13 aprile alle ore 18.30 presso l’auditorium del Museo Archeologico Regionale Paolo Orsi di Siracusa, il Rotary Club Siracusa Ortigia organizza l’ incontro dal titolo ”La ricerca per dare senso ai ruderi. Paesaggio e patrimonio a Megara Hyblaea”, relatore il Professor Michel Gras, storico e archeologo;

boxe_mondiali_milano_vincenzo_picardi.jpgvenerdì 13 aprile, presso il Palazzetto dello Sport “Concetto Lo Bello”, ore 20.30, reunion internazionale di boxe con incontri di varie categorie e al termine incontro internazionale fra il siracusano Vincenzo Rossitto e il georgiano Levan Jomardashvili valevole per il titolo intercontinentale W.B.C. (titolo vacante), categoria pesi massimi leggeri, con diretta nazionale sul canale Sportitalia;

sabato 14 aprile, alle ore 17.30, presso il Museo del Cinema di via Alagona 45, proiezione del capolavoro di Luchino Visconti, “La caduta degli Dei”, ingresso euro 4;

domenica 15 aprile, presso Galleria Montevergini, per il ciclo “Chiamata alle arti”, dalle ore 13 maratona di spettacoli di danza e musicali “Inno alla Danza”, con un workshop di danza contemporanea a cura di Emma Scialfa, performance di 5 generi di danza a cura di Antonella Crucitti, performance di danza orientale di Gianna Parisi, spettacolo finale alle ore 19 “Occhi di Pietra” di A.Fazzino, V. De Propris, R. Schiavo e J. Schittino.

 

“Capitale europea della cultura” e nuovi progetti autodromo

circuito.jpgMentre la stampa locale, nella settimana pre-pasquale, informava i lettori su alcune novità abbastanza impreviste (sembra verrà finalmente avviato il piano di lavori per il completamento dell’autostrada Siracusa-Gela con finanziamento UE, sembra, di quasi 200 milioni di euro) e notifiche di retromarce, invece abbastanza consuete, sui solarium in previsione della stagione estiva (in particolare per il Forte Vigliena pare che l’assessorato non abbia più i fondi necessari per l’installazione e che la competenza sia passata alla Regione, misteri della burocrazia), caritas.jpgla Caritas di Siracusa ha reso noto che, purtroppo, il numero delle persone che in città si rivolgono all’istituzione caritatevole e di assistenza per il sostentamento alimentare quotidiano è quasi triplicato e ogni giorno tantissimi affollano la mensa del Centro di accoglienza “San Martino di Tours”, in cui l’omonima comunità di volontari (più di ottanta) si adopera instancabilmente per la preparazione e la distribuzione dei pasti.

L’amministrazione comunale ha presentato il progetto “Siracusa e il Sudest siciliano”, ovvero la candidatura a Capitale Europea della cultura 2019, in collaborazione con gli amministratori delle città del Val di Noto che fanno parte dell’omonimo Distretto. Fra le altre candidate ci sono, per ora, anche le città di Palermo e Venezia, che concorreranno alla scelta finale del 2015 e si vedrà nei prossimi mesi quale potranno essere le possibilità e le progettualità di un’impresa tanto ambiziosa.

Sulle belle pagine del sito www.autodromosiracusa.com, viene illustrata la “biografia” dello storico autodromo di Siracusa, dove si ricorda come dal 1951 al 1967 il mondiale di F1 fu protagonista nella nostra città tanto che si  videro allineati sulla linea di partenza piloti come Ascari, Villoresi, Farina, Fangio, Musso, Von Trips, Siffert e gli inglesi Brooks, Collins, Moss, Surtees, Parkes, Clark ecc.” Su questo tema, recentemente, la società che gestisce l’Autodromo Internazionale di Siracusa, con il patrocinio della Provincia Regionale di Siracusa e il Comune di Siracusa, ha ospitato in città il Comitato Direttivo dell’UEM (Unione Europea di Motociclismo) che ha anche visionato in loco e preso atto dei nuovi progetti per la fruizione futura del sito per il quale la società A.I.S. ha l’incarico di completare i lavori di riqualificazione e ammodernamento per la fine dell’anno, da cui poi si spera possano essere avviate le procedure per le competizioni internazionali. Come si evince dallo stesso sito, la struttura prevederà: 14 box divisibili dotati di servizi igienici; uffici Direzione Autodromo; uffici Direzione Corse; Race Control; centro medico; Media Center e sala conferenze; sala Briefing Piloti; sala Briefing Commissari; sala Cronometristi; postazione Commentatori radio/TV; podio Premiazioni; Area Ospitalità con ampio terrazzo coperto, area ristorazione, hall area vip con terrazze indipendenti.

Non resta, allora, che aspettare la bandiera a scacchi…

 

 

 

Il Pudore: un valore da “rottamare”?

Canonica - Pudore (Roma, Museo Canonica, 1890).jpgIl pudore è un falso valore? Ed è vero, come sostengono alcuni guru della nuova “psicologia moderna”, che è soltanto un altro laccio o lacciuolo che la nostra psiche crea e di cui dobbiamo liberarci per essere “più spontanei e veri”? ha un senso porre dei limiti al nostro agire o è un falso bisogno per giustificare le nostri piccole incapacità, come dicono altri? A queste domande (e con ulteriori considerazioni), risponde questo bell’articolo di Fausto Lionti, pubblicato sul numero 23, ottobre/dicembre 2010, della rivista omonima dell’associazione culturale Nuova Acropoli di Siracusa:

“Già nel propormi di affrontare questo argomento ho decisamente provato un po’ di… pudore, forse perché si ritiene che discorrerne sia semplicemente superato, oppure perché, in effetti, il tema fa vergognare veramente!

Nel linguaggio comune, per pudore s’intende sentire vergogna per quanto si fa o si dice e, pertanto, questo è stato interpretato come un fastidioso limite che impedisce a ciascuno di noi la possibilità di realizzare quanto realmente si vuole compiere. L’impudente crede che seguire le regole equivalga a costringersi in dei limiti che finiscono per inibirlo, per soffocarlo, eppure, a pensar bene, sono proprio i limiti che aiutano ad acquisire una certa disciplina di vita. In fondo, la mia stessa casa deve pur avere un limite che la distingua da quella del mio vicino; per le strade, il senso di marcia si presenta come un limite, ma senza di questo potrei correre il rischio di scontrarmi con l’auto che la percorre nel senso opposto; la mia terrazza diventa un limite che la separa dal vuoto; il cibo di cui necessitiamo quotidianamente per vivere deve avere un limite oltre il quale si attraversa l’obesità…. e gli esempi potrebbero continuare ed essere innumerevoli. Erroneamente, si pensa che le regole siano state poste dall’uomo e che, come creature umane, dall’uomo stesso possano essere eluse. Ma anche dietro questo concetto potrebbe nascondersi un’altra verità: chi ha stabilito che l’essere umano abbisogni di ossigeno per vivere? Chi ha deciso che si debba nutrire di certi alimenti piuttosto che di altri? Chi ha deciso che l’uomo possa vivere solo in alcune condizioni? Ci sono “regole” che preesistono all’uomo, anche se lo riguardano, e dalle quali è impossibile uscire.

Il “pudore” rappresenta un sentimento nobile che regola la maniera di vivere la nostra più profonda intimità. Esso ci permette di vivere in uno spazio condiviso con la sensazione di poter rispettare la dimensione intima dell’altro così come il pudore altrui. Occorre provare a vedere il pudore in una accezione positiva, riconoscerlo come sentimento di dignità verso se stessi, come atteggiamento di naturale riserbo nei confronti di ciò che riguarda la sfera sessuale al fine di non banalizzarlo come un semplice sentimento di vergogna. Anche se spesso lo si confina ai limiti del discorso sessuale, il pudore lo trascende ed abbraccia ogni comportamento. Esso equivale a profondo rispetto per sé e per gli altri.

Dunque, il pudore non è identificabile con la vergogna. Spesso questa ne è la conseguenza, rappresenta l’emozione che si scatena quando si superano i limiti del proprio pudore, è la sensazione che emerge quando si intuisce di non aver rispettato le norme comuni di condotta, di non aver rispettato le leggi umane e quelle della Natura che ci trascende. La vergogna è dolore e, come ogni dolore, risuona come un allarme che ci ricorda di non aver rispettato una legge. È dolore sul piano fisico quando si infrange l’equilibrio del corpo, è dolore per l’anima quando non si rispetta una legge interiore.

Oggi, per una umanità abituata agli analgesici che cancellano la stessa percezione del dolore, si crede che tutto è a posto anche se il male anestetizzato continua il suo processo nonostante la nostra cocciutaggine; più o meno alla stessa maniera, intorpidiamo la nostra coscienza con mille e più strategie, e poiché il dolore in questione è un dolore dell’anima, l’analgesico sopraggiunge a livello mentale ma funziona come quello che intorpidisce il dolore del corpo. E allora? Come cancellare il dolore procurato dalla vergogna? Semplice! Perché non provare ad eliminare il senso del rispetto per le regole? Ecco che, così, si finisce per giustificare ossia rendere giusto, ogni gesto, ogni scelta, ogni comportamento. È sempre più facile, infatti, sentir dire “io non ho nulla da vergognarmi!” al fine di giustificare ciò che si agisce, si sente e si pensa, e questo non perché tutto sia possibile, tutto sia corretto ma perché anche i termini “giusto” o “corretto” non hanno più significato! Un po’ come dire che tutto è possibile, tutto è lecito. Al più, ciò che si può continuare a fare è regolare… perché non esiste l’irregolare in un mondo senza regole! Per chi la pensa in tal maniera, il pudore non è più una norma di condotta ma un limite alla propria spregiudicatezza. Dunque, via il pudore che porta con sé il dolore della vergogna!

Eppure, nel pudore si potrebbe ritrovare l’indispensabile limite a comportamenti che spesso offendono se stessi e gli altri. Se si maturasse maggior pudore, ci troveremmo a vivere un mondo meno corrotto, impossibilitati da questo a negare le proprie responsabilità negli errori o nelle pecche. Ed invece si continua ad assistere a gesti senza vergogna di chi, davanti a errori o atti illeciti, continua a dire “non ho nulla da vergognarmi!”. Chi potrà mai smascherare il suo torto?”

 

“Anima mia monca             

perdesti il pudore.

Permani pur immane

e riprendi vigore,

in quanto l’impudente

rimane pur perdente.”

 

Fausto Lionti