Il messaggio di Archimede nella modernità

archimede2.jpg«Noli, obsecro, istum disturbare», così avrebbe detto a chi lo importunava durante il suo lavoro quotidiano fatto di invenzioni e scoperte. Mal gliene incolse (dato che le antiche cronache narrano che tale risposta ne causò la morte) ma Archimede, genio di Siracusa e dell’umanità tutta, ispira ancora oggi lo studio di milioni di esperti o anche solo la curiosità intellettuale dei profani.

La figura e l’opera dell’illustre e famosissimo scienziato siracusano è al centro della mostra e del ciclo di conferenze dal titolo “Il Messaggio di Archimede, 1st International Meeting University Festival of Art, Science and Tecnology”, in corso di svolgimento (e fino al 5 ottobre, ad ingresso gratuito) a Palazzo Impellizzeri, in via Maestranza 17, organizzato dal Consorzio Universitario Archimede e la Facoltà di Architettura di Siracusa, che hanno inoltre promosso un concorso universitario dal titolo omonimo (vinto da una studentessa dell’Università di New York e premiata con un soggiorno di studio nella nostra città).archimede1.jpg

La mostra è stata inaugurata il 26 settembre scorso ed è stata interamente realizzata dagli studenti partecipanti al concorso che hanno realizzato perfetti esempi, in scala ridotta e con l’utilizzo dei materiali coevi, di alcune delle più celebri invenzioni archimedee: gli specchi ustori, la ballista, lo stomachion, leve e congegni idraulici di vario tipo, catapulte ed altre macchine belliche.

Nel convegno di giovedì 29 settembre la Dott.ssa Elena Flavia Castagnino Berlinghieri della Soprintendenza BB.CC.AA. di Siracusa, alla presenza di studenti e docenti italiani e statunitensi, ha relazionato sul tema “Arte, tecnologia, scienza e progetto nella politica di età ellenistica: Archimede ed il Mediterraneo”, descrivendo l’opera del grande matematico nel contesto della civiltà del III° secolo a.c., della sua attinenza con il regno di Ierone II e mostrando, fra l’altro, una proiezione degli ipotetici progetti della “Siracusia”, la più imponente nave dell’antichità, progettata da Archimede.

tonnara.jpgPrima della convention è stata inoltre proiettata la simulazione grafica del progetto, redatto dagli studenti, per la riqualificazione ambientale e paesaggistica della zona della tonnara di Siracusa (foto a lato), attualmente in stato di abbandono.

Il Meeting internazionale proseguirà nei prossimi giorni con due importanti conferenze:  venerdì 30 settembre, ore 10.00,  “Venere a Siracusa” del prof. Carlo Truppi, preside della Facoltà di Architettura di Siracusa; mercoledì 5 ottobre, ore 10.00, “Pensiero e Arte intorno ad Archimede” del prof. Carmelo Strano della Facoltà di Architettura di Siracusa.

 

Quoziente familiare a Siracusa

soldi.jpgIl Comune di Siracusa, per una volta, all’avanguardia sul tema delle problematiche sociali e del sostegno alle famiglie. E’ stato approvato nei giorni scorsi in consiglio comunale, nell’ambito del provvedimento di previsione del bilancio 2011, il cosiddetto “quoziente familiare” che istituisce una nuova modalità di tassazione e di agevolazioni per i meno abbienti, uno strumento che potrebbe essere preso in considerazione anche dal governo nazionale.

Per quoziente familiare si intende un tipo di tassazione che agisce sull’insieme dei redditi di tutti i contribuenti della famiglia (ovvero genitori, figli a carico e anziani ed, eventualmente, persone che necessitano di assistenza) e si differenzia da quello attuale, basato, invece, sull’imposta sul reddito individuale. Tale differenziazione dovrebbe, secondo le nuove teorie degli specialisti del settore fiscale avvantaggiare le famiglie più numerose e più bisognose di agevolazioni, come risulta dalle esperienze di altri paesi europei in cui questo metodo è già in vigore da tempo.quoziente familiare.jpg     

In un periodo  in cui le parrocchie sono costrette a fornire più assistenza e aumentano coloro che si rivolgono alle istituzioni caritatevoli, il provvedimento varato dal Comune dovrebbe avere immediati riscontri pratici (almeno si spera e come si evince dalle dichiarazioni dei consiglieri) come ad esempio negli asili nido (chi ha più figli dovrebbe pagare progressivamente di meno e non uguale quota per ogni bambino) o per tutti coloro che assistono in casa anziani e portatori di handicap.

Vittoria e primo bilancio del Siracusa Calcio

Logo_Siracusa.jpgI leoni si trasformano e, dopo l’inopinata e rotonda sconfitta di Trieste, battono in maniera soddisfacente la “corazzata” Spezia per 3-1 (per il Siracusa reti di Fofana, 10’ e 71’, e di Mancosu, 58’).

A parte alcune note dolenti (soltanto 600 tifosi paganti, dato alquanto sconcertante per una squadra che punta alla serie B!), il Siracusa rimedia al 4-0 subito nell’ultima trasferta con la Triestina e, approfittando delle inaspettate sconfitte di Barletta (con il Lanciano) e Triestina (ad Andria), recupera posizioni importanti in classifica, portandosi a 5 punti (considerando anche la penalizzazione di 2 punti della scorsa settimana) e si trova ora a 7 punti dalla vetta (Pergocrema e Lanciano a 12).

Si chiude, quindi, il primo mese del campionato del Siracusa Calcio con un bilancio di 2 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta, 5 gol fatti e 6 subiti. Il lungo e impegnativo mese di ottobre prevede gli incontri con Feralpisalo (trasferta di domenica prossima, sulla carta “agevole”), Cremonese (in casa il 9 ottobre), Pergocrema (in trasferta e turno infrasettimanale del 12 ottobre), Trapani (derby siciliano in casa il 16 ottobre), SudTirol (ospiti al De Simone il 23 ottobre) e infine Bassano (a Bassano del Grappa il 30 ottobre), quest’ultima nel nuovo orario invernale delle 14.30.      

Sport, musica, arte, ecologia e socializzazione 22-24 settembre

Sport, musica, arte, cultura e impegno sociale nel programma degli eventi proposti nella nostra città nell’imminente fine settimana.

viimemorialpaolocaldarella2.jpgIn corso di svolgimento alla piscina della Cittadella dello Sport “Concetto Lo Bello”, la settima edizione del torneo di pallanuoto pre-campionato “Memorial Paolo Caldarella”: fino a venerdì 23 settembre si contendono il trofeo la squadra di casa Ortigia Siracusa, la Nuoto Catania, l’Archigen Acicastello e la Telimar Palermo (calendario e orari completo sul sito www.canottieriortigia.it, ingresso gratuito).

Per gli amanti della musica dal vivo, per il weekend in città sono in programma diversi eventi, in dettaglio:

Venerdì 23 settembre riparte la stagione musicale “Rocketta Light” presso il pub Buzz di via Perasso: la tradizionale rassegna di spettacoli del venerdì sera (organizzata da Paolo Mei) vedrà alternarsi band musicali provenienti da varie zone d’Italia (venerdì alle 22.30, Jonas Davis), la musica ed i videoclip realizzati dal collettivo “TunafishBanda”, la serie di pellicole cinematografiche denominata “Happy Mondays” del lunedì sera con “chicche per intenditori che non hanno trovato lo spazio che meritavano nella grande distribuzione”, e, novità di quest’anno, mostre espositive periodiche di artisti siciliani (venerdì 23 dalle 19 e fino al 23 ottobre, esposizione delle opere di Max Mensa);buzz.jpg

Sabato 24 settembre allo “Sherlock Holmes” di Cassibile, concerto  dei pink’s one, per passare un’altra serata di musica dal vivo e ascoltare i brani dei mitici pink floid, dalle ore 22.30;

Sabato 24 settembre, seconda edizione di “Musica Sacra” alla Chiesa di S. Filippo Apostolo alla Giudecca, ore 20.30, musiche di Mozart, Rossini, Mascagni, Morricone ed altri, organizzazione Associazione culturale “L’Isola del dialogo”, Istituto Superiore di Scienze Religiose San Metodio e Associazione culturale “MusicAntiqua”;
Nell’ambito del programma degli spettacoli del “Network mediterraneo per i giardini”, cooperazione italo-maltese per la tutela e valorizzazione dei parchi cittadini, “Notti di Fin Estate, musica in giardino” presenta sabato 24 settembre presso Latomie dei Cappuccini, esibizione musicale di Nello Alessi-Guitarduo, “la rosa enflorence” e domenica 25 settembre al Largo Aretusa, quartetto d’archi “Dammen quartet”, entrambi gli spettacoli dalle ore 20.30;

Arte ed architettura, dal 23 settembre al 5 ottobre: “Blood 2011, premio nazionale per giovani architetti e paesaggisti”, mostra internazionale itinerante, ex Monastero del Ritiro, via Mirabella 31, ore 19.

Infine due appuntamenti di grande valore sociale e culturale:

puliamo il mondo.jpgDomenica 25 settembre al Largo Cappuccini, Legambiente Siracusa organizza, nell’ambito dell’iniziativa ecologica mondiale “Clean up the world”, “Puliamo il mondo”, una pulizia ecologica collettiva, per tutti i volontari che vorranno partecipare alla cura e miglioramento della pista ciclabile della città, per dare un segnale di rinnovato interesse ambientalista della cittadinanza e, nell’occasione, per richiedere all’amministrazione cittadina un maggior intervento di preservazione degli spazi verdi e l’istituzione di una vera raccolta differenziata dei rifiuti;

Per valorizzare il quartiere S. Lucia, zona Borgata, è stata organizzata presso l’omonima piazza, una manifestazione culturale, “Emozioni a naso in su”, a cura dell’ ”Associazione Siracusa Lavoro, Arte e Cultura” e del “Comitato Cittadino per Siracusa”: sabato 24 settembre, dalle ore 15.30, laboratorio creativo di aquiloni artigianali, rivolto ai bambini e coordinati da esperti del settore, mentre domenica, dalle ore 12,15, esibizione degli aquiloni realizzati ed infine spettacolo di danza orientale del gruppo “Le sacerdotesse di Iside”.

 

 

Gli arbitri aretusei della pallamano

logo figh.jpgDopo l’abbandono alla seria A delle due squadre di pallamano siracusane, l’Albatros maschile e l’Handball Floridia femminile (per motivi finanziari e per mancanza di supporto dagli sponsor), la pallamano aretusea sarà dunque rappresentata al massimo livello in questo sport dai soli direttori di gara locali.

Dal 15 al 18 settembre, si è tenuto ad Alcamo, presso l’Hotel Centrale, il raduno arbitrale nazionale della F.I.G.H. (Federazione Italiana Giuoco Handball, pallamano n.d.r.) per quanto concerne la categoria degli arbitri nazionali di II° livello, cioè coloro che saranno impegnati nelle direzioni di gara dei prossimi campionati di pallamano nazionale di serie A2 maschile e femminile.DSCN1380.JPG

Presente la quasi totalità dell’organico degli arbitri siciliani, di II° livello e alcuni nazionali elite I° livello, ma anche direttori di gara delle sezioni di Calabria, Campania, Emilia Romagna e Veneto. Hanno presieduto i lavori il segretario nazionale della Federazione, Adriano Ruocco ed un team tecnico di esperti della disciplina, composto da ex arbitri nazionali ed internazionali.

DSCN1387.JPGGli arbitri hanno sostenuto una full-immersion di tre giorni: un test atletico, un lavoro di gruppo tematico su un argomento tecnico di gioco, un test scritto e due videotest in cui sono state acclarate preparazione e competenza di ognuno dei partecipanti. Sono state, inoltre, esplicate alcune nuove regole da applicare nel prossimo campionato.

Gli arbitri nazionali di II° livello della sezione arbitrale di Siracusa sono: il veterano Luciano Manzella, 43 anni e arbitro dal 1998, l’avolese Simona Alessandrini, 33 anni e arbitro dal 2001, il siracusano ma avolese d’adozione Francesco Puglisi, 41 anni e anch’egli in attività dal 2001, ed il neopromosso Paolo Cardile, 38 anni, arbitro dal 2001, che ritorna nei ranghi nazionali dopo due anni di assenza, visto che aveva già figurato come arbitro nazionale B nella stagione 2008-09, quando esisteva ancora il campionato nazionale maschile di serie B (oggi nuovamente regionale).DSCN1384.JPG

Gli arbitri aretusei inizieranno la nuova stagione agonistica il prossimo mese di ottobre, quando prenderanno il via i campionati nazionali di serie A2 maschile (5 squadre nel girone siciliano) e A2 femminile (8 squadre), in attesa dei campionati regionali di serie B e dell’attività giovanile delle categorie under 18, under 16 e under 14.DSCN1382.JPG

(Nelle foto, gli arbitri siracusani al raduno       nazionale)

“Frontiere Liquide” al teatro Verga

frontiere%20liquide.jpgConcepita per sviluppare e sostenere l’attività culturale del nuovo teatro Verga di Ortigia (in fase di completamento), in via dei Santi Coronati (ispirato da un progetto di Matteo Bavera per il Teatro Garibaldi di Palermo), Frontiere Liquide, Ortigia Teatro del Mediterraneo idee per la riapertura di un teatro a cantiere aperto, proporrà una rassegna di spettacoli teatrali e musicali, documentari e visivi.

Con il patrocinio della Regione Sicilia, della Provincia regionale di Siracusa e del Programma dell’Unione Europea per la Cultura, il programma degli eventi prevede, dal 22 al 29 settembre e nel pieno centro storico di Ortigia, in ordine cronologico: dal 22 al 29 settembre, collettiva di arti visive “Carta delle circostanze”, inaugurazione ore 19 e dal 23 orari 11-13 e 17-20; 23 e 24 settembre ore 21, lettura pubblica di “La misura delle cose” di E. Rebulla, Ediz. Sellerio; dal 24 al 27 settembre ore 16-19, proiezione del documentario del Piccolo Teatro di Milano “Progetto MED”; dal 25 al 27 settembre ore 21, ciclo teatrale “Spazio nuovi autori: Giuseppe Massa”; 28 settembre dalle ore 20, “Maratona di teatro” (opere tratte da J.Joyce e Sofocle, regie di M. Donadoni, P. Brook, G. Lavaudant); 29 settembre ore 21, spettacolo musicale “Risuona musica” di L. Giannetto.

Ingresso al pubblico euro 15,00 (maratona teatrale 40,00), mostra e video gratuiti (tel.3402457465, teatrogaribaldi@hotmail.com).   

Eventi e spettacoli weekend 16-18 settembre

Alleanze_nell_Ombra.jpgVenerdì 16 settembre, ore 17.30, salone Borsellino, Palazzo del Comune di Siracusa, presentazione del volume “Alleanze nell’ombra (fra mafiosi, professionisti, imprenditori e politici”: indagine sul capitalismo politico-criminale, interverranno Aldo Castello (portavoce di Agire Solidale), Carlo Trigilia (Università di Firenze), Ivan Lo Bello (presidente Confindustria Sicilia), Tano Grasso (presidente onorario Feder. Ass. Antiracket e Antiusura), Ugo Rossi (Procuratore della Repubblica di Siracusa), Roberto De Benedictis (Deputato Regionale), Salvo Adorno (Università di Catania);

 

Venerdì 16 settembre, ore 22.30, Megalithos di Solarino, concerto-tributo dei Pink’s One: i brani più significativi ed emozionanti dell’ampio repertorio pink floydiano, spaziando dai capolavori The Dark Side Of The Moon, The Wall, Wish You Were Here, ai brani piu’ recenti degli ultimi album;

 

Sabato 17 settembre, ore 21.30, Piazza del Popolo, Floridia, “Cantolibero” in concerto, concerto-tributo a Lucio Battisti: tutti i grandi successi del grande cantante italiano riproposti al pubblico in un grande concerto live;

 

IMG_2892m[1].jpgDomenica 18 settembre, ore 10, visita guidata (gratuita) al Tempio di Apollo e teatro filosofico, organizzazione Nuova Acropoli:“Avete mai sentito dire che nell’antichità gli abitanti della città di Siracusa si recavano in massa al Tempio di Apollo per le celebrazioni annuali in onore del Dio Apollo? Immaginate quanto doveva essere potente e maestoso il magico Tempio le cui colonne si estendevano per oltre 20 metri! Avete mai provato a immaginarvelo ancora integro? Cosa provereste nel percorrere la strada che conduceva alla magnifica statua del Dio?

Nuova Acropoli vi offre l’opportunità di rivivere quello che un tempo era considerato un onore, attraversare le porte immaginarie del Tempio e sentire la forza viva e rigeneratrice che ancora circonda il luogo!”

La visita guidata che sarà tenuta dal Professore e Archeologo Giancarlo Germanà, inoltre al termine di ogni visita guidata potrete assistere ad una breve rappresentazione teatrale dal titolo “Io esco.. e tu?”, interpretata dagli attori della Scuola di Teatro di Nuova Acropoli e ispirata al Mito della Caverna di Platone (evento incluso nel programma della “Giornata mondiale della Filosofia 2011”).

Raccolta differenziata: nuova petizione

differenziata.jpgLa raccolta differenziata a Siracusa continua ad essere una chimera. In attesa dei risultati definitivi dell’esperimento pilota nella frazione di Cassibile (iniziato a marzo), i dati sulla raccolta differenziata nel 2010 sono emblematici: 4,43% su tutto il totale dei rifiuti urbani, dunque in calo rispetto al 5,3% del 2009, mentre quella della carta è quasi completamente scomparsa (dati pubblicati sul “Quotidiano di Sicilia” in data 1 febbraio 2011).

Per l’amministrazione comunale sussistono, ancora oggi, problematiche logistiche e organizzative che impediscono materialmente l’avvio di una pratica che è realtà collaudata già in diverse città consimili a Siracusa (ad esempio Novara e Treviso), ma nelle coscienze dei cittadini si fa strada il bisogno di diffondere gli argomenti in favore di questa pratica ecologica ma anche di risparmio economico, se si considera che esistono Paesi in Europa che hanno fatto del riciclaggio e della lavorazione dei rifiuti una fonte di guadagno e, di conseguenza, fonte di possibilità lavorative.

Su questa scia, è da poco sorto un gruppo aperto su face book denominato “Vogliamo la raccolta differenziata a Siracusa”, composto già da oltre 250 membri, che intende divulgare e incentivare la cultura della raccolta ecologica e ha, come primo passo, preparato una petizione da presentare al sindaco affinché la introduca il più presto possibile in città.

Ecco il testo che il gruppo ha diffuso all’attenzione di tutti i cittadini: Considerate che il comune di Siracusa spende quasi 30.000.000 di euro l’anno per la raccolta dei rifiuti; a parità di abitanti TREVISO e NOVARA spendono 10.000.000 di euro in meno e sono più pulite, riescono a differenziare tra il 70% e l’80% e pagano il  70% in meno sulle tasse dello smaltimento rifiuti. Un’abitante di Treviso, che vive in 100 mq di casa, pagherà di tassa per lo smaltimento rifiuti poco meno di 82,20 euro l’anno. Un Siracusano a parità di condizione pagherà, per avere un servizio di gran lunga più scadente, quasi 270,00 euro l’anno. Questa non è utopia e non sono numeri a caso, l’amministrazione di Siracusa deve impegnarsi seriamente affinché anche la nostra città possa avviare una seria e proficua salvaguardia dell’ambiente. Ed impegnarsi ad investire le risorse che verranno risparmiate per garantire l’incentivo occupazionale dei giovani sul territorio. Da tutto questo nasce l’esigenza di creare una petizione popolare. Se sei d’accordo con noi e vuoi contribuire anche tu, presto saranno attivati dei banchetti in città per la raccolta firme”. 

Il gruppo segnala inoltre anche l’elenco delle strutture comunali atte a raccogliere rifiuti speciali e ingombranti (sul sito di Natura Sicula gli indirizzi e le giuste indicazioni) al fine di scoraggiare la pratica, ormai troppo diffusa, di abbandonare questo tipo di materiale in prossimità dei cassonetti o, molto peggio, in discariche abusive.

Sull’essere “contro corrente”

controcorrente.jpgNel nuovo appuntamento dedicato alle riflessioni su società e stili di vita, il coordinatore regionale dell’Associazione culturale Nuova Acropoli Italia, Fausto Lionti, affronta l’argomento (pubblicato sulla rivista dell’omonima associazione, n.24 gennaio-marzo 2011) dell’essere “contro corrente”: ha senso esserlo? E come si fa ad andare contro le regole nel mondo giusto senza farsi trascinare dagli istinti inconsci o dettati dalle mode passeggere? Si può essere anticonformisti in modo intelligente e costruttivo?

 

Quanto spesso oggi si dice e ci si manifesta desiderosi di “essere trasgressivi”? Mentre un tempo, neanche troppo lontano, si usava dire di voler “essere controcorrente”, sembra che, comunque, il risultato non sia cambiato un granché: considerarsi “trasgressivi” o essere “controcorrente” caratterizza coloro che non vogliono seguire le regole e, soprattutto, vogliono che i singoli atteggiamenti ne evidenzino proprio il mancato rispetto.

 

Oggi il giovane, prima ancora di conoscere le regole ha già imparato a non rispettarle! Eppure, se è vero che per un verso le regole, attualmente, non rispecchiano principi ma sono etichette poste ed imposte, è altrettanto vero che le norme non sono e non vogliono essere neanche comprese. La conseguenza, evidente negli atteggiamenti attuali, è che, semmai vi è una regola, la si preferisce trasgredire, anche e soprattutto per non sentirsi uniformati agli altri, come se il non rispetto per una qualsiasi regola ci proiettasse fuori dalla massa! Ed ecco, così, nascere “mode” trasgressive e controcorrente come quella del piercing o del tatuaggio senza scrupoli e, prima ancora, le mode “estreme” o il distinguersi con tagli e colorazioni particolari ai capelli. Il giovane sembra dire: “io sono fatto così, non sono la copia degli altri, ma non voglio più essere anonimo!”. Ma quanto accede dopo ha qualcosa di paradossale: dopo i primi audaci, gli altri si “accodano” tanto da far sorgere una “massa di diversi” che ricreano una nuova moda, un fatto “ordinario” che smette di essere “trasgressivo” e “controcorrente”. E, allora, via alla ricerca di una nuova stravaganza per ricostruire il cerchio ancora una volta!

 

Eppure, è vero: l’uomo ha bisogno di sentirsi originale! E’ tanto grande il desiderio di riconoscersi e di costruirsi come identità che si finisce per percorrere strade anomale! Forse, per sentirsi “originali” occorrerebbe percorrere strade diverse, magari andando all’origine dell’uomo stesso… Ogni essere umano è decisamente unico e “l’individualità” rappresenta in maniera indiscussa la nostra stessa origine. Probabilmente, c’è poco da inventarsi… se non si vuole cadere nel rischio di aggiungere altre maschere a quelle già costruite… il rischio è che si modifica l’apparenza ma ci si allontana ancora di più da se stessi.

 

Nulla di più naturale nel “voler andare controcorrente”: se ci immergiamo nella natura e osserviamo un semplice fiume, non sarà difficile notare come la corrente trascini fuscelli, foglie e tutto ciò che, inanimato, vi scorre sopra… eppure, ciò che è vivo, in quello stesso fiume, si comporta diversamente: un pesce, per esempio, tratta la corrente diversamente. La può risalire, se vuole! Ed ecco che, andare controcorrente fa sentire vivi, partecipi, volenterosi, autonomi… ma occorre prestare attenzione in quanto andare controcorrente equivale a risalire il letto del fiume, significa andare alla fonte, all’origine e mai, semplicemente, spostarsi da un sponda all’altra. Tutto ciò rischia di diventare solo un misero movimento apparente che, in fondo, non porta da nessuna parte.

 

Essere “massa” vuol dire sentirsi materia morta trascinata dall’impeto del fiume. Per andare nel senso contrario si richiede coraggio, forza, determinazione e, soprattutto, chiarezza sul dove si vuole andare, sulla meta di ogni sforzo.

 

Per sentirsi unici ed originali, allora, a poco serve inventarsi mode e stravaganze. Al contrario, necessita uno sforzo nella direzione del comprendere chi siamo, il senso profondo della vita e, per fare ciò, non urge aggiungere nulla, ma, al contrario, togliere, eliminare il superfluo, superare l’apparenza, pulire, smaltire tutto ciò che non ci appartiene come uomo e come umanità. Bisogna riscoprire la bellezza e la profondità della psiche, usando il linguaggio dei greci o dell’anima stessa.

 

E allora, la prossima volta che vedi un fiume, pensa a come risalirlo. Alla sua fonte potrai trovare l’acqua più pura.

 

 

 

VENNI VAGABONDO

 

Venni vagabondo

vagliando varie vie.

 

Vidi vecchi visi,

volti verso vacue veridicità;

vaghi vati vaticinando vane vanità.

 

Viaggiai veramente verso vereconde verità,

varcai volutamente velati vestiboli.

Vidi veraci valori.

 

Verso vie virtuose

vado vincitore.

M. Fausto Lionti

 

Parco Robinson, lo stato delle cose

robinson9.jpgAvete provato, negli ultimi tempi, ad avventurarvi fra i viali del Parco del Bosco Minniti (universalmente noto in città come Parco Robinson)? Pur non essendo piacevole e appagante descrivere le situazioni e le zone degradate della città, non si può, comunque, tacere di ciò che costituisce non solo uno spreco di fondi e risorse ma anche un’occasione mancata per il tentativo di riqualificazione di un’area e per la giusta fruizione di un bene pubblico.robinson1.jpg

Come già descritto sulla stampa e su queste pagine, nei mesi scorsi e come altri parchi cittadini, il Parco Robinson è attualmente in uno stato di semiabbandono e totale incuria (foto): i 15 eroici operai del comune del cantiere finanziato dalla UE per i disoccupati, che da mesi si adoperano per migliorare e attrezzare ulteriormente l’area (fra cui una palestra all’aperto attrezzata di tutto punto), si presentano ogni giorno sul posto di lavoro in attesa di ricevere le ultime attrezzature e forniture nonché delle istruzioni successive per completare l’opera (probabilmente entro il mese di settembre) e svolgono nel frattempo e quasi “involontariamente” il servizio di vigilanza (in orari diurni) in quanto, come è visibile a chiunque percorra i viali del parco, la struttura è stata quasi interamente depredata e distrutta dai vandali.robinson2.jpg

“Il parco è un bene comune affidato alla civiltà dei cittadini”, recita, giustamente, il cartello all’ingresso ma purtroppo non è andata così: oltre ai rifiuti, alla spazzatura e alle strutture smontate, sull’area si possono vedere panchine e fontane divelte, rubinetti con acqua corrente aperta, travi e frammenti delle strutture in legno sconquassate, cumuli di terra e materiale per lavori non ancora completati, prati e vegetazione in stato di abbandono (anche se, a quanto pare, una ditta di giardinaggio saltuariamente provvede alla rasatura dell’erba), palme seccate dal sole e con una struttura coperta per attività sportive quasi completamente dissestata.

robinson3.jpgIn realtà il parco, di dimensioni vastissime, avrebbe multiple potenzialità: attrezzature per i giochi dei bambini, miniteatro all’aperto, aiuole alberate per la sosta e il passeggio, mini campo da basket, campo coperto per volley, calcetto o pallamano, servizi igienici e magazzino.

Purtroppo, l’opera del vandalismo giovanile e la mancanza di custodia dell’area, per motivi puramente economici, impediscono a questo piccolo gioiello di poter essere vivo e popolato, di dare una possibilità di svago a grandi e piccoli all’interno del territorio urbano, per divenire centro di socializzazione, come avviene, ad esempio, per il campo sportivo Pippo di Natale, che pur con tutti i suoi problemi, è uno dei pochi luoghi pubblici della città dove è possibile trascorrere qualche ora all’aria parte in modo piacevole e utile e senza essere costretti a rinchiudersi in (costose) palestre. robinson4.jpg

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