Bocelli al Teatro Greco

bocelli.jpgSono felice e orgoglioso di tenere il mio unico concerto in Italia del 2011 in uno scenario così sontuoso come il Teatro Greco di Siracusa. Con gioia destineremo il ricavato in beneficenza”.Dopo mesi di attesa, in cui la prevendita dei biglietti è andata quasi interamente esaurita, venerdì 1 luglio prossimo, il Teatro Greco di Siracusa ospiterà il concerto di Andrea Bocelli, unica tappa del suo tour europeo estivo.

Il famoso tenore, forse il più famoso cantante italiano all’estero, si esibirà insieme al soprano premio Oscar della Lirica 2010 Desireè Rancatore, all’Orchestra Sinfonica e al Coro del Teatro Massimo Bellini di Catania diretti rispettivamente dal maestro Marcello Rota e da Tiziana Carlini, nonché i bambini della sezione junior dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico, mentre la serata sarà presentata da Milly Carlucci.

L’evento è organizzato dal Comitato Fiamme di Solidarietà della Guardia di Finanza e, come noto, tutto l’incasso sarà devoluto ad associazioni di volontariato che assistono, in tutto il territorio nazionale, coloro che sono in difficoltà ed in disagio economico e sociale, in assistenza sanitaria e psicologica e di dipendenza da droghe.teatro greco.jpg

Biglietti esauriti già da tempo, in tutti gli ordini di posto, con qualche rimanenza nei settori più economici da 60 euro, e la cui prevendita ha evidenziato che il pubblico che assieperà gli spalti del teatro avrà provenienza da ogni parte del globo, dalla Cina all’Australia, dagli Stati Uniti al Brasile e da molti paesi asiatici.

La stagione estiva si chiude, quindi, dopo il successo annunciato del XLVII° ciclo di Rappresentazioni Classiche.

(Foto: www.fiammedisolidarieta.it)

 

Siracusa calcio: vecchi e nuovi acquisti

 

baiocco.jpgAlla ricerca spasmodica della serie B, passando per sponsor persi e (forse) ritrovati, presidenti dimissionari anzi no, vecchi e nuovi(ssimi) allenatori e giocatori dalla tanto vituperata Catania. Questa, in due parole, la situazione attuale del nuovo Siracusa calcio che si appresta ad organizzare la nuova stagione che, come preventivato ormai da anni, dovrebbe essere quella buona per risalire la china verso la serie cadetta.

Nelle settimane scorso abbiamo assistito al balletto dei comunicati stampa della società e degli sponsor, ERG in testa, che si rimpallavano le responsabilità del mancato (fino ad ora) accordo relativo alla partecipazione economica per gli investimenti futuri e alla successive dimissioni, poi rientrate dopo non meglio specificate rassicurazioni da esponenti dell’amministrazione cittadina, del presidente Salvoldi che lamentava la mancata collaborazione al suo impegno passato e futuro.

Rientrato, quindi, alla guida della società aretusea, il presidente ha avviato la campagna acquisti che ha già destato qualche mugugno e perplessità: il nuovo acquisto-rinforzo Davide Baiocco e, a sorpresa, il nuovo allenatore Andrea Sottil, entrambi recenti ex titolari in squadre di serie A.   

In particolare, molti si chiedono (tifosi, addetti ai lavori e giornalisti) quali possano essere le prospettive di una società che ambisce alla B e che rinuncia ad un allenatore di grande esperienza (Ugolotti) e che ha, comunque, condotto la squadra in un una buona stagione, per un allenatore esordiente, da poco ex giocatore, che non ha ancora completato il corso di abilitazione a Coverciano, e di un ottimo giocatore di grande esperienza ma che ha, però, già 36 primavere.

La speranza è, ovviamente, che i dubbi possano essere spazzati via dai risultati ma intanto qualcuno ha già fatto notare che entrambi sono ex giocatori del Catania…ma, fortunatamente, nel calcio i tifosi fanno presto a dimenticare i vecchi trascorsi…           

(Foto: Siracusa calcio)

 

Canottieri Ortigia jr. al torneo internazionale HabaWaba

canottieri.jpgIl Circolo Canottieri Ortigia di Siracusa sta prendendo parte, in questi giorni, e per la prima volta, all’Haba Waba Festival, la più importante manifestazione mondiale Under 11 di pallanuoto, giunta alla quarta edizione. Il Villaggio Getur di Lignano Sabbiadoro, dal 19 al 25 giugno 2011 ospita 80 squadre partecipanti, provenienti da tutto il mondo.

Una vera e propria mini-olimpiade di pallanuoto, divisa come in due tornei: quello per i piccoli campioni targati 2000 e 2001 e quello per i 2002 e seguenti. Formazioni miste, l’Haba Waba non fa alcun tipo di discriminazione. Alle spalle c’è anche un marchio di fabbrica prestigioso, quello della Len, la Federazione Europea degli sport acquatici nonché il patrocinio dell’Unicef.

L’evento, patrocinato da Ministeri, Istituzioni ed Enti, non è soltanto una manifestazione sportiva, ma si propone di insegnare alle giovani generazioni i profondi valori dello sport: la lealtà, l’amichevole sfida, la non violenza ed il ripudio di ogni forma di razzismo, sviluppando l’integrazione tra diverse etnie. Quest’anno è proprio il caso di dirlo, visto che per la prima volta prenderanno parte all’Haba Waba Festival formazioni provenienti dall’Australia e dal Brasile. Ci saranno anche giocatori a… “stelle e strisce”: la rappresentativa statunitense, che l’anno scorso non è riuscita a salire sul podio, ci riprova con rinnovate ambizioni. E poi tanta Europa, a cominciare ovviamente dai club italiani più prestigiosi. Come il Savona, società che ha preso parte a tutte le edizioni del torneo, e come il Circolo Canottieri Ortigia, appunto.

Queste le squadre che affronteremo nel girone eliminatorio: Quinto, Sori, Honvèd, Lugano, Vis Nova, Swimming Vicenza, Bergamo Alta. Gli atleti siracusani: Mascali Paolo, Zappulla Alessio, Calore Renato, Frontini Simone, Capodicasa Alessandro, Zappulla Luciano, Pulvirenti Andrea, Fiore Luca, Gallo Libero Artù, D’Alpa Antonio, Leone Andrea, Bottaro Stefano, Luca Pappalardo, Francesco Cassia, Bottaro Erik. Istruttore: Peppe Sparta.

Per altre informazioni e per seguire la squadra www.habawaba.com oppure www.canottieriortigia.it

(Foto: www.canottieriortigia.it)

 

Protezione Civile: conoscenza, coscienza e difesa

pc3.jpg“Protezione Civile: conoscenza, coscienza e difesa”, con questo titolo ha avuto luogo a Siracusa, presso l’aula magna dell’Istituto Tecnico Commerciale “Insolera”, l’importante seminario sulla gestione delle emergenze nazionali e locali e sul ruolo ed il significato moderno del volontariato. L’evento, patrocinato dall’Assessorato alla Protezione Civile, è stato coordinato dai responsabili locali della Protezione Civile provinciale e comunale, organizzato da Elisabetta Guidi, coordinatrice del Progetto Diffusione della Cultura di Protezione Civile negli Istituti Superiori e inaugurato dalle relazioni dal Direttore Ufficio Relazioni Istituzionali del Dipartimento Nazionale, Ezio Galanti e dalla Dirigente Ufficio Volontariato, Formazione e Comunicazione, Immacolata Postiglione.

Per ribadire che il volontariato è “dignità e continuità oltre la straordinarietà” (Michele Mangiafico, Presidente del Consiglio Provinciale di Siracusa) e che esso è naturalmente “nel DNA del popolo italiano e di quello siciliano” (Elisabetta Guidi), le associazioni di Protezione Civile dei comuni della provincia di Siracusa si sono riunite per fare il punto sulla situazione della prevenzione e pianificazione delle attività di loro competenza.pc2.jpg

Il Direttore Nazionale Ezio Galanti, nella sua relazione introduttiva, ha presentato un breve excursus sulla storia della gestione istituzionale e legislativa delle emergenze nella storia italiana, dall’inizio del secolo ad oggi: dai terremoti del 1919, con oltre 100.000 morti, al 1926 con l’istituzione delle prime leggi per l’attuazione dei soccorsi; dal 1970, con l’istituzione delle regioni e del coordinamento del Ministero dell’Interno, al 1980, in cui venne costituito il primo nucleo di coordinamento con il sistema del volontariato; dal 1992, anno della realizzazione del servizio di pianificazione e prevenzione, fino all’importantissima legge del 2001 che sancisce il principio di sussidiarietà e competenze fra Stato ed enti locali. “Il volontariato, ha detto Galanti, “è oggi il 60% della Protezione Civile e ne è la vera forza, una forza essenziale e ordinaria e non meramente straordinaria” e si rafforza ogni volta perché, come ci insegnano i saggi, “ogni crisi può generare opportunità”.

Successivamente, la Dott.ssa Immacolata Postiglione, dal suo ruolo di esperienza formativa, ha specificato che “il volontariato richiede atti di fiducia e di solidarietà fra le persone e che esso è sinonimo di libertà di scelta” e che “il volontario deve essere anche formatore di cittadini, per evitare che le calamità siano un altro da sé e che rimangano come qualcosa che riguarda gli altri e non noi”.

pc1.jpgIl volontariato, oggi, è animato dal vigore di 4.000 associazioni di settore e da oltre un milione di volontari ed a Siracusa continua l’opera di divulgazione nelle scuole, lo stimolo all’affiatamento delle associazioni, nonché i piani di emergenza comunale (già approvato e riaggiornato) e provinciale (in fase di approvazione), come specificato dai responsabili della Protezione Civile cittadina e provinciale.

Biennale a Siracusa, Sgarbi, Caravaggio e l’arte contemporanea

sgarbi.jpg“Cosa vuol dire esser contemporaneo e che cos’è la contemporaneità dell’arte?”. Inaugurata dalla strabordante presenza del curatore Vittorio Sgarbi, si è inaugurato sabato 18 a Siracusa il padiglione Sicilia della 54a Biennale d’Arte Internazionale di Venezia, terza aperta in Italia e prima in Sicilia. Alla presenza del Sindaco e di centinaia di persone, accorse per un evento culturale di grande rilevanza, la mostra sarà visitabile alla galleria Montevergini fino al 27 novembre e consta delle opere di 30 artisti siciliani, spazianti dalla pittura alla scultura, dalla videoarte alla ceramica ed altro ancora.

Sgarbi, con una “lectio magistralis” alla presentazione dell’evento, svoltasi nell’adiacente chiesa di S. Lucia alla Badia, ha rivendicato la natura innovativa ma anche polemica, delle sue scelte, in contrapposizione con la gestione “mafiosa” delle manifestazioni artistiche nel nostro paese ed in Sicilia in particolare. Le opere presenti nella mostra, sono state scelte ascoltando i pareri e le “simpatie” espresse da esponenti della cultura italiana (registi, poeti, scrittori, musicisti,etc.) e divincolandosi, quindi, dalle metodologie lobbistiche che, a dire di Sgarbi, inficiano e sclerotizzano l’idea di Arte in Italia e cercando quindi di ricollegare la letteratura con l’arte e risaltando il merito dell’artista.

seppellimento s.lucia.jpgPrendendo spunto dalla descrizione dal famoso dipinto del Caravaggio, “Seppellimento di S.Lucia”, custodito ed esposto sopra l’altare della chiesa, Sgarbi ha dissertato, come sempre efficacemente, al di là della discutibilità di alcuni passaggi, sul valore dell’arte contemporanea e su come essa possa segnare potentemente i transiti delle epoche al pari degli stravolgimenti socio-economici e  storico-politici (ad esempio l’emblematica data dell’11 settembre 2001) e di come questi ultimi, paradossalmente, acquistino valenza artistica, in virtù dell’immaginario che creano e che rimane impresso nella nostra memoria, a simboleggiare significati, fine e inizio di nuovi cicli. Può il Caravaggio essere “moderno e contemporaneo”? Possono esserlo i bronzi di Riace? Per questi ultimi la contemporaneità risiede, per Sgarbi, proprio nella loro caratteristica di “manifestazione mediatica” (nuovamente esplicitata da un recente, nonché criticato, spot televisivo promozionale della regione Calabria), e per via della loro “rinascita moderna”, essendo stati scoperti e recuperati dal fondo marino, soltanto nel 1972 e proprio per questo quindi “contemporanei” e mai prima di allora conosciuti. Per il Caravaggio, invece, la modernità deriva specificatamente dai temi e dalle idee che la sua arte immensa trasmette a tutte le generazioni, idee e temi profondamente attuali in ogni epoca: il “Seppellimento di S.Lucia” è sicuramente “il quadro più contemporaneo dell’epoca in quanto il male e la malattia della morte ne è idea centrale come era idea centrale dell’artista”. Il pittore che rivendicava apertamente il suo bisogno quasi ossessivo di rappresentare la realtà (“non posso dipingere gli angeli, non avendoli mai visti”) e quindi anche il dolore e la caducità della vita, è forse più contemporaneo e rappresentativo della nostra realtà moderna di molti altri a noi coevi.

In conclusione Vittorio Sgarbi ha voluto segnalare come le due città protagoniste per storia ed arte della civiltà classica e moderna italiana, Siracusa e Venezia, restino unite anche dall’immagine di S. Lucia (il cui corpo è custodito nella città lagunare) e tenuto a precisare che, a suo parere, “il dipinto ha trovato la sua giusta collocazione, in S. Lucia alla Badia, nella piazza e nella regione più bella del mondo”.

Agenda eventi, arte e cultura 18-23 giugno

archimede.jpgRicchissimo programma di eventi culturali, mostre, convegni ed inaugurazioni anche di livello nazionale a Siracusa nella prossima fine settimana e nei primi giorni di quella che inizierà lunedì 20. In particolare, il capoluogo aretuseo sarà protagonista con la prestigiosa inaugurazione del Padiglione Sicilia della Biennale d’Arte di Venezia, con la partecipazione del curatore Vittorio Sgarbi, sabato 18 giugno presso la Galleria civica d’arte contemporanea dell’ex convento di Montevergini, il Padiglione Sicilia della 54/a Biennale di Venezia ospiterà artisti siciliani che mostreranno le loro opere (sculture, dipinti, video etc.) e a seguire,  alle 20,30, nella vicina chiesa di Santa Lucia alla Badia lo stesso Sgarbi pronuncerà una lectio magistralis sul tema ‘L’arte non è Cosa nostra’.  

Sempre nella giornata di sabato 18 giugno, “25 anni di Slow Foood”, al Largo XXV Luglio di fronte Tempio di Apollo, orari 9-14, con stand propagandistici e degustazioni di prodotti tipici locali e primizie innovative e poco note quali il miele di timo e l’olio extravergine dei monti Iblei, il limone Femminello, il moscato di Siracusa ed altre specialità enogastronomiche locali. Nella stessa giornata verrà inaugurata, alle ore 18.30, la mostra di sculture dell’autore Orazio Coco, dal titolo “Esercito della speranza”, nella sede del Palazzo del Governo  in via Roma 31, virtù, coraggio e finalità terapeutiche, dal 18 giugno al 13 luglio (per info www.oraziococo.it).

Lunedì 20 sarà la volta dell’inaugurazione della Mostra “Riccardo Dalisi, creatività e partecipazione”, dal 20 al 30 giugno 2011, all’ex Convento del Ritiro,  via Mirabella 29, orari 10-13 16-19. Nello stesso giorno, l’associazione “Italia Nostra” organizzerà ben due eventi di grande valore storico-culturale: nella sala di rappresentanza del palazzo del Senato si svolgerà la cerimonia commemorativa del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, dal titolo “Figure e fatti del Risorgimento in Sicilia” con la consegna al Sindaco della riproduzione di una lettera autografa di Giuseppe Garibaldi indirizzata alla Società Operaia di Siracusa, documento restaurato e custodito nella Biblioteca Comunale di Siracusa; giovedì 23 giugno,  invece, alle ore 17,30 presso la Galleria Regionale di Palazzo Bellomo, l’associazione presenta il volume Italia Nostra,Fatti e personaggi dell’alto medioevo siracusano” di Mariarosa Malesani. In serata, nella spettacolare cornice del Teatro Greco, Fabrizio Frizzi condurrà la premiazione del Premio letterario “Vittorini”, con la partecipazione dei cantanti Francesco Renga e Giusy Ferreri.

Infine, un evento di grande importanza per il polo universitario siracusano, il Workshop di progettazione d’architettura degli interni  e disegno industriale, “La Casa dello Studente”, 20-25 giugno 2011, Facoltà di Architettura di Siracusa: seminari, convegni, progetti, dimostrazioni   e premiazioni delle opere presentate dagli studenti.

 

Codas, “Luna rossa” a Siracusa

luna rossa.jpgSe decidete di restare al mare fino a tardi o se avete un’abitazione fuori dall’area cittadina, stasera potrete ammirare l’eclisse di Luna anche qui a Siracusa. Per tutti coloro che invece rimarranno in città, in occasione dell’eclissi totale del satellite, il Codas (Centro Osservazione e Divulgazione Astronomica Siracusa) invita tutti a partecipare all’evento organizzato per poter meglio apprezzare il fenomeno astronomico.

Il CODAS organizzerà la visione del fenomeno in Largo Aretusa, sopra la fontana omonima, con il patrocinio dell’Assessorato ai Beni Culturali del Comune di Siracusa.


Saranno messi a disposizione del pubblico una serie di strumenti che permetteranno di cogliere l’evento in tutti i suoi dettagli. I soci dell’Associazione saranno a disposizione del pubblico per spiegare il fenomeno, tra i più suggestivi del cielo notturno.

 

Dalle 20.30 e fino al suo apice, alle 22.12, l’eclisse totale sarà visibile in tutta Italia, così come accadde nel 2008 e come si verificherà nuovamente il 28 settembre 2015.

 

Per chi volesse scoprire qualche altra curiosità su questo e sui prossimi appuntamenti astronomici: www.codas.it

 

(Immagine: Codas)

 

Turismo e pianificazione, (poche) luci e (molte) ombre…

teatro greco.jpgSiracusa e Taormina al primo posto in Sicilia per affluenza turistica, il dato ufficializzato dai resoconti della stampa e dagli enti pubblici. Come molti cittadini si saranno accorti, percorrendo le vie di Ortigia o quelle centrali, la zona del Parco Archeologico ma anche le località balneari, la combinazione favorevole tra la bella stagione e l’attrattiva del nuovo ciclo di rappresentazioni classiche al Teatro Greco hanno fatto impennare le presenze dei visitatori stranieri e non, caratteristica stagionale che fortunatamente si ripete ogni anno.

Da pochi giorni, inoltre, si è diffusa in città la notizia del possibile ripristino del collegamento marittimo regolare fra Siracusa e Malta (servizio interrotto per motivi di varia natura già da diversi anni e mai più ripreso). L’ipotesi sulla fattibilità dell’iniziativa è stata ventilata sia dalla Confcommercio e dalla Confesercenti nonché dalle agenzie marittime operanti a Siracusa che ovviamente non potrebbero che essere interessate al maggior sviluppo commerciale del settore.  

Ci sarebbero, insomma, tutti i motivi per rallegrarsi ed essere ottimisti, ma al di là dei consuntivi statistici e delle ipotesi di sviluppo, quali sono in realtà le immagini e le impressioni che restano impresse quotidianamente nella mente del buon “cittadino comune”?   

 La città, come recentemente confermato dagli indici di misurazione istituzionali, è all’ultimo posto per incidenza di verde pubblico, raccolta differenziata e qualità dell’aria, tutti aspetti della vita normale che ognuno può vedere ad occhio nudo e sono anche ben giustificate le lamentele (non solo della gente comune ma anche dei rappresentati di quartiere eletti) per l’incuria in cui versano le varie zone della città: il rappresentante di quartiere di Ortigia lamenta la sporcizia indecorosa del centro storico (forse bisognerebbe lamentarsi anche delle abitudini indecorose dei siracusani sulle strade e sulle spiagge); il suo omologo della Pizzuta lamenta, invece la pericolosità e lo stato fatiscente delle strade e delle strutture di raccolta dell’immondizia; i piani per la realizzazione del nuovo avveniristico porto turistico sono in fase di stallo (pare) per questioni burocratiche (emblematico il caso dei cassoni “difettosi” rimasti a giacere sul lungomare per mesi); non passa giorno in cui la stampa non ometta di rilanciare il grido di allarme di archeologi, studiosi e semplici cittadini sullo stato di assoluto degrado dei siti archeologici, invasi da vegetazione selvaggia e da sporcizia (Tempio di Giove, Ginnasio Romano, etc.) causate dalla mancata manutenzione ordinaria, interrotta ormai da anni; abbiamo già parlato, inoltre, su queste pagine, dello stato pessimo, a stagione turistica balneare già avviata, in cui versano le coste cittadine, con le spiagge di Fontane Bianche, Arenella e Fanusa, ancora invase a tutt’oggi da alghe e rifiuti.

Esercenti e albergatori cominciano ad essere più che allarmati mentre il “cittadino comune” non può che continuare ad essere esterrefatto dai continui rimpalli di responsabilità degli amministratori locali, i quali oggi come ieri, continuano ad esternare rassicurazioni stereotipate e previsioni ottimistiche di dubbia probabilità come, ad esempio l’illuminante pensiero, “da qui bisogna ripartire…”, ma ripartire da cosa? Dall’impreparazione e dall’incapacità organizzativa? L’Italia, si sa, non è il paese riconosciuto al mondo per la caratteristica dell’assunzione di responsabilità, men che meno della sincerità nel riconoscere il proprio fallimento…

“La via del cedro”, cultura e gastronomia ebraica

challah1.jpgPatrocinata dal Comune di Siracusa e organizzata dall’Assessorato alla Cultura di Siracusa, si svolgerà nei primi giorni della prossima settimana “La via del cedro”, manifestazione culturale alla scoperta delle tradizioni gastronomiche e culinarie ebraiche. Gli eventi si articoleranno nelle giornate del 13, 14 e 15 giugno e saranno dedicati alla divulgazione del “Kasherut” ovvero la descrizione di tutte quelle regole storico-culturali che indicano all’ebreo osservante di quali pietanze cibarsi e di come cucinarle e servirle secondo le prescrizioni della Torah. Ogni convegno sarà seguito da specifiche degustazioni (previa prenotazione) in prestigiosi ristoranti della città: lunedì 13 giugno, “Testimonianze ebraiche nel territorio siracusano”,Villa Reimann, a seguire cena all’Hotel des Etrangers; martedì 14 giugno, “Ospitalità Kasher: come ricevere l’ospite secondo i principi della Kasherut”, a seguire cena al ristorante Perbacco; mercoledì  15 giugno,“Un paniere di prodotti kasher del mediterraneo” , a seguire cena presso il ristorante Ibiscus Calammari. Un’occasione imperdibile, quindi, per coloro che amano scoprire usanze e tradizioni di altri Paesi poco noti e coniugandole con il buon cibo.

(Foto: challah, pane tipico ebraico)

Enzo Maiorca, 80 anni di giovinezza!

plemmirio3.jpg“Per conoscere davvero il mare bisogna prima conoscere la propria anima ed il proprio cuore”, parole di Enzo Maiorca, protagonista assoluto ma quasi “recalcitrante” alla cerimonia svoltasi presso l’Area Marina Protetta” di Siracusa, lunedì scorso, in occasione della premiazione per l’attività svolta dagli studenti dell’Istituto Nautico di Siracusa.

Nella sede dell’istituzione siracusana, accanto al Castel Maniace, i ragazzi sono stati insigniti con una specifica tessera che, dopo specifico corso, li nomina ufficialmente “Sentinelle del mare” affinché possano vigilare quotidianamente sul rispetto e sulla valorizzazione delle coste e della natura marina. plemmirio2.jpg

Alla fine della cerimonia, svoltasi alla presenza del Comandante della Capitaneria di Porto di Siracusa Luca Sancilio, delle associazioni ambientaliste e di volontariato quali Nuova Acropoli, Legambiente e WWF, il presidente di Area Marina Protetta, Enzo Incontro, ha chiamato sulla scena proprio il “pluri-recordman” Enzo Maiorca, per omaggiare con una festa a sorpresa (soltanto per lui, visto il parterre di stampa e televisioni) in occasione del suo 80° compleanno, il personaggio pubblico siracusano, forse e giustamente, più noto degli ultimi anni. Il grande apneista, visibilmente commosso, ha prima consegnato personalmente i riconoscimenti agli studenti e ha poi raccontato alcuni plemmirio1.jpgcommoventi aneddoti della sua avventurosa carriera mettendo ancora una volta in risalto la sua profonda conoscenza e coscienza ambientalista concludendo con parole esortative e invitando i presenti a fare proprio il motto: “con il sole mi curo, con il mare mi preservo”.

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