Spiagge, lo stato delle coste (1)

spiagge1.jpgCon l’estate ormai esplosa e lasciati alle spalle gli inusuali temporali e i freschi giorni di maggio, nell’ultimo weekend i siracusani hanno potuto dare libero sfogo al desiderio di mare assaltando le località balneari della città. Nel frattempo l’amministrazione comunale, che ha dichiarato attraverso i suoi vari esponenti “tolleranza zero” verso tutti coloro che insudiciano, imbrattano, sporcano e depositano oggetti di ogni specie sulle coste e nelle zone limitrofe (numerose ancora oggi le discariche abusive in tutta la provincia), ha avviato i lavori di pulizia dei litorali di tutta la provincia. Le operazioni sono infatti cominciate a partire dalla zona sud della provincia (Pachino) e dalla zona nord (Priolo e Melilli) e continueranno con scadenza giornaliera fino a convergere gradualmente sulle coste più vicine alla città (Arenella, Costa del Sole, Ognina, Fontane Bianche).spiagge2.jpg

Allo stato attuale e fino alla giornata di ieri (per quello che ci è stato possibile verificare) sono ben avviati ed in fase di completamento i lavori di sistemazione dei giardini e degli spazi per bambini, da poco realizzati, sul lungomare di marina di Melilli e della relativa pulizia e ricompattazione della sabbia, in un contesto che pur non rifulgendo di uno spettacolo paesaggistico particolarmente invitante, è stata o sarà attrezzata di servizi igienici, parcheggi regolamentati (anche se molto controversi), ristorazione, noleggio attrezzature e servizio bus e che, infine, non risente dell’annoso problema dell’invasione della famigerata “posidonia”.

All’Arenella, in corrispondenza del lido a pagamento è, invece, da diversi giorni presenti unspiagge5.jpg considerevole strato di alghe (fortunatamente solo sulla battigia) che non consente un’agevole balneazione, ma che sarà comunque presumibilmente rimossa nei prossimi giorni dagli operatori incaricati. Basta, comunque, spostarsi pochi metri più in là per usufruire della spiaggia nota a tutti come Costa del Sole, riformatasi da poco dopo anni di erosione marina e senza alcuna presenza di depositi di alghe. Entrambe le località, però, soffrono da sempre dei gravi problemi relativi alla mancanza e alla gestione dei parcheggi auto, dei servizi igienici e assistenza sanitaria (soprattutto a partire dal mese di giugno, quando la popolazione residente raggiunge numeri ragguardevoli).

(1.continua)   

Latomie dei Cappuccini

cappuccini1.jpgSe digitate “latomie” su internet, Wikipedia vi dirà che “le più famose sono quelle di Siracusa”. Quella del “Paradiso”, vicino all’Orecchio di Dionisio, si chiama così perché la vegetazione svettava, e svetta ancora oggi fin oltre 40 metri di altezza. Quelle “dei Cappuccini” prendono il nome dalla relativa chiesa adiacente, costruita in epoca medievale, ma non hanno nulla da invidiare a quelle del Parco archeologico del Teatro Greco.

La cosiddetta “Sibia”, in siracusano significa “selva”, fu scavata, presumibilmente 2.500 anni fa, per vari motivi: difensivi (guerra con gli ateniesi), per la produzione di pietre, per la costruzione di prigioni, ma anche semplicemente per aprirsi la strada in un luogo che all’epoca era davvero una foresta intricata, difficilissima da superare. Tant’è vero che per scavare le latomie, occorsero anni, centinaia addirittura, e lo si può ben vedere addentrandosi nei meandri delle rocce, ma invertendo il concetto sembra ancora più incredibile che ci siano riusciti, considerando la massa enorme della pietra e i mezzi a dir poco primitivi che possedevano (gli archeologi presumono usassero martelli e scalpelli di legno conficcati in buchi sulle rocce “ammorbidite” con acqua!).cappuccini3.jpg

La Sibia e le latomie, rappresentano, ancora oggi a Siracusa, non solo un pezzo di storia, in tutta la loro bellezza ed enigmaticità, ma sono anche il simbolo di come un luogo importante della nostra storia sia stato salvato dall’oblio (negli anni ’40 furono chiuse e riaperte soltanto pochi anni fa) e per questo bisogna ringraziare l’associazione “Italia Nostra” che, con l’ausilio del Comune, nel corso degli ultimi anni le ha ripulite, riadattate, rivalutate e che ne gestisce tutt’oggi la fruizione a tutti ad un costo veramente simbolico.

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Week end 27-29 maggio

giornata dellarte.pngMostre, spettacoli, convegni dibattiti, incontri su temi culturali e ambientali. Un’altra fine settimana dal 27 al 29 maggio, dedicata a numerosi appuntamenti nella città:

       Roberta Conigliaro, “Sud”, mostra c/o Galleria d’Arte Contemporanea Quadrifoglio, via SS. Coronati 13, www.galleriaquadrifoglio.it,  da venerdì 27 maggio;

       “Giornata dell’arte 2011, ecosostenibilità ambientale, integrazione sociale”, 27 maggio dalle 11,30 nel Piazzale di Largo Aretusa si svolgerà la “Giornata dell’arte e della creatività studentesca” a cura della Consulta degli Studenti di Siracusa  con il patrocinio del Comune e della Provincia Regionale, spettacoli, arte, musica, dibattiti e conferenze;

 

       Mostra fotografica “50 anni di fotografie, Siracusa nelle immagini di Angelo Maltese”, dal 27 maggio, ex Convento del Ritiro, via Mirabella 31

       Incontro culturale organizzato dall’Istituto Superiore Scienze Religiose San Metodio di Siracusa ”Risuona ancora la buona novella” tra musica e teologia con Fabrizio De Andrè, venerdì 27 maggio 20.30, Chiesa di San Filippo Apostolo via della Giudecca;telethon2011.jpg

       Convegno di divulgazione scientifica, Palazzo Vermexio, Piazza Duomo, “L’energia nucleare, perché essere favorevoli, perché essere contrari” , sabato 28 maggio, ore 17,00

       Incontro culturale “La carrozza del Senato di Siracusa”, a cura di Dario Scarfì, Palazzo del Senato, Piazza Duomo, organizzato da Nuova Acropoli, sabato 28 maggio ore 18,30 ingresso gratuito;

       2° Manifestazione di Expo Modellismo presso l’Antico Mercato di Ortigia: fermodellismo, aeromodellismo, automodellismo, RC slot car, mostra scambio modellismo navale, sabato 28 e domenica 29 maggio;carrozza.png

     –    Mostra sulla biodiversità, protezione dei parchi e raccolta fondi dell’Area Marina Protetta del Plemmirio “Walk of Life” in collaborazione con Telethon nel cammino della ricerca per sconfiggere le malattie genetiche, Castello Maniace, 28 e 29 maggio.

Nuovo stadio

nuovo stadio.jpgUn gran parlare in questi giorni, su stampa locale, web e anche per le strade della città del possibile nuovo stadio di calcio, proposto dal presidente del Siracusa Calcio, Salvoldi e della (a quanto pare entusiastica) sponsorizzazione dello stesso sindaco Visentin e dell’amministrazione cittadina.

A dire il vero, nei mesi precedenti, sono state discusse varie opzioni, fra le quali il rifacimento e/o ammodernamento del vetusto Nicola De Simone (anche qui però i giudizi sono contrastanti, considerato che per alcuni in realtà si tratterebbe di un “gioiellino”…) con il consolidamento della nuova copertura, il rifacimento del manto erboso (addirittura ventilata l’ipotesi dell’erba sintetica) e in ultimo anche il progetto del nuovo impianto da localizzare in zona Città Giardino sul territorio di competenza del comune di Melilli, la cui amministrazione ha lanciato l’idea.

In realtà, di tale “scottante” questione si parla almeno da un paio d’anni, basta vedere l’intervista del patron del Siracusa Calcio ed il relativo video con tanto di modellino e presentazione del progetto datato 2009 e visitabile sul sito siracusacalcio.net.

In città sembra quasi che non si faccia che parlare di altro, quasi scomparse le discussioni e i patemi per tutti gli altri problemi della città: il 12 maggio scorso, un sondaggio di siracusa news, quotidiano on line della città, su quasi 1.000 utenti che hanno dato risposta, ben il 72% sono favorevoli alla costruzione, a prescindere, addirittura, dall’eventuale passaggio della squadra nel campionato di serie B, alquanto improbabile allo stato attuale, checché ne dicano gli entusiasti della prima e ultima ora; intanto è sorto anche una immancabile pagina facebook, dall’eloquente titolo “quelli ke vogliono lo stadio nuovo a Siracusa”, che conta la ragguardevole cifra di 1.132 membri (o fan), che propongono anche l’auspicata capienza di 20.000 posti e il cui fondatore ha già proposto anche il nome del nuovo impianto, “santa lucia e archimede”.

In un tale ginepraio di notizie vere o presunte, ipotesi e progetti di là da venire e considerando il  contesto socio-economico che la città ed il Paese intero vive (senza parlare del fatto che non sembra che le grandi squadre nazionali navighino nell’oro), il cittadino comune “non sfegatato tifoso” si chiede quale ne sia il senso pratico e la portata favorevole per la comunità. Si favoleggia di un nuovo polo “economico-cultural-sportivo” che possa portare nuove possibilità di occupazione e attrarre capitali e investimenti.

Il già citato cittadino “comune” rimane scettico e il dibattito continua…

(Foto: siracusacalcio.net)

World League pallanuoto

worldleagueweb.jpgE’ in pieno svolgimento alla Cittadella dello Sport “Concetto Lo Bello” il torneo preliminare di qualificazione valido per la World League di pallanuoto femminile. Alla piscina “Paolo Caldarella” si affrontano le nazionali di Italia (con due formazioni denominate A e B), Russia e Germania e al termine delle prime tre partite, guida la classifica la Russia (9 punti), seguita da Italia A (6), Italia B (3) e ultima la Germania (0).italia_germania.jpg

L’importantissimo torneo proseguirà fino alla mattinata di domenica 22 maggio (programma completo su www.canottieriortigia.it) e vedrà le prime due classificate (ma Italia B è fuori classifica) qualificarsi per il Super Final del mese di giugno, dal 14 al 19, in Cina. russia germania.jpg

(Foto: Giuseppe Sparta)

 

Volontari per un giorno

logo PC.png“Tu non lo sai ma c’è chi ha bisogno di te”: con questo slogan e con lo spirito dell’impegno disinteressato a favore di tutti coloro che necessitano di assistenza per e oltre le emergenze, a Siracusa nella giornata di sabato 21 maggio si svolgerà una grande esercitazione di Protezione Civile organizzata da tutte le associazione di volontariato della città e con il patrocinio del Comune di Siracusa.

L’esercitazione coinvolgerà oltre 120 volontari e 19 mezzi delle associazioni cittadine (Nuova Acropoli, Ambiente e Salute, A.V.S.A., A.V.C.S., CESUL, CISOM, Croce Rossa Italiana, FIRCB ZEUS, R.O.S.S.), gli alunni di tre istituti scolastici (Istituto Tecnico Industriale “E. Fermi”, Liceo Scientifico “Einaudi” e Istituto d’Arte “Gagini”) nonché, ovviamente, di tutti coloro che vorranno assistere e visitare il campo base che sarà allestito presso la darsena di Siracusa al piazzale IV Novembre.

La manifestazione, sostenuta economicamente e tecnicamente dal CSVE (Centro Servizi Volontariato Etneo), ha le finalità principali di promuovere ai cittadini le attività della Protezione Civile, informare e divulgare sulla prevenzione in caso di calamità naturali e non, nonché sviluppare sinergie efficaci fra l’associazionismo e gli enti pubblici. esercitaz pc.jpg

La giornata si articolerà su tre fasi distinte:nella prima fase i volontari installeranno presso il piazzale IV Novembre un campo di emergenza autosuficciente per la gestione delle operazione di soccorso e di assistenza alla popolazione; nella seconda saranno effettuate le simulazioni delle evacuazioni dei tre istituti coinvolti e le relative operazioni di “messa in sicurezza” degli stabili, di ricerca, salvataggio e soccorso all’interno dei plessi scolastici; nella terza un determinato numero di studenti saranno trasferiti al campo base per una visita guidata e successivamente verrà preparato il pranzo conviviale per volontari e studenti. Successivamente ci sarà il rientro alle scuole dei ragazzi e lo smontaggio delle strutture del campo base.

L’evento avrà un’importanza fondamentale per dimostrare, se ce ne fosse ancora bisogno, dell’imprescindibile attività meritoria che tutti i giorni i volontari dei diversi gruppi della Protezione Civile compiono ogni giorno su tutto il territorio nazionale in svariati servizi di assistenza alla popolazione e alle forse dell’ordine ma ancor di più per far comprendere quanto sia necessario essere preparati, anche e soprattutto da semplici cittadini, nella formazione di una coscienza civile di autosufficienza e di mutuo soccorso.  

Primavera Barocca 2011

infiorata1.jpgCome tradizione, da oltre ventanni a questa parte, Noto ha ospitato la celebre “Infiorata”, quest’anno inserita nel programma turistico 2011 denominato “Primavera Barocca”.

infiorata2.jpgNelle giornate del weekend 13,14 e 15 maggio migliaia di persone, turisti stranieri e visitatori di tutta la provincia di Siracusa e dell’intera regione hanno ammirato i lavori degli artisti netini e genzanesi (della città di Genzano, da cui proviene questa forma artistica).

infiorata3.jpgSulla salita di Via Corrado Nicolaci sono stati allestiti, con maniacale precisione, dieci quadri pittorici con elementi interamente floreali con petali di centinaia di varietà di fiori multicolori a temi religiosi, storici e naturalistici. Nelle tre serate, inoltre, cortei storici e sfilate in costumi d’epoca barocca.infiorata4.jpg

Dante e il tempo presente

dante.jpgIl Comitato di Siracusa della prestigiosa Società Dante Alighieri (che cura e promuove in tutto il mondo il patrimonio linguistico italiano) e la fondazione culturale “Maria e Goffredo Bellonci” del Premio letterario Strega organizzano in questa fine settimana in collaborazione con  un importante convegno in correlazione con l’avvio del nuovo ciclo di rappresentazioni classiche dell’INDA.

Con l’obiettivo dichiarato di costruire un ponte fra classicità e modernità, storia e contemporaneità, arte e intrattenimento, da oggi e fino a domenica 15 maggio, nella sede di Via Vincenzo Mirabella 25, con il tema “Dante e il tempo presente”, si alterneranno gli incontri culturali con gli scrittori finalisti dello “Strega”, gli appuntamenti al Teatro Greco per gli spettacoli all’aperto, dibattiti e proiezioni iconografiche sui temi delle due tragedie classiche, saggi universitari, un dibattito su “Il Risorgimento in Sicilia” a cura della Facoltà di Lettere dell’Università di Catania, cerimonie di premiazioni della “Dante Alighieri”.

Programma completo su www.dantesiracusa.com.

XLVII rappresentazioni classiche

teatro greco.jpgOltre 150.000 spettatori (provenienti da tutto il mondo) e quasi un milione di euro di incasso nel 2010. Con alle spalle questo strepitoso bilancio, l’Istituto Nazionale del Dramma Antico (INDA) organizza il XLVII° ciclo di rappresentazioni classiche al teatro greco di Siracusa, fiore all’occhiello ed eccellenza assoluta della città.           

Da oggi e fino al 19 giugno, si alternano gli spettacoli “Filottete” di Sofocle e “Andromaca” di Euripide, mentre dal 24 al 26 giugno il ciclo sarà chiuso dalla commedia “Le Nuvole” di Aristofane.        

Sul sito dell’INDA (indafondazione.org) tutti i dettagli della manifestazione, prezzi dai 25 ai 58 euro.

L’Italia dopo l’Italia

convegno Limes.jpgQual è la fotografia attuale dell’Italia moderna? Che riferimenti può avere la nazione chiamata Italia? Siamo maturi noi italiani per la gestione della nostra sovranità e delle scelte politiche? “Siamo in grado di diventare protagonisti e di aggiungere qualcosa alle nostre pur splendide tradizioni culturali?”. Domande attuali e importantissime sul futuro del nostro Paese che, al di là degli interessi personali e delle preoccupazioni quotidiane, dovrebbero indurci a riflettere almeno qualche volta. Temi su cui si è incentrata e sviluppata la tavola rotonda organizzata dal Limes Club di Siracusa, organizzata in occasione dell’uscita del nuovo numero della rivista nazionale Limes, dal titolo “L’Italia dopo l’Italia”.

Il giornalista Fabrizio Maronta di Limes ha introdotto l’argomento ponendo al centro dell’attenzione dei convenuti sulla situazione geopolitica del nostro Paese rispetto ai nuovi equilibri mondiali e alla luce degli eventi politici e sociali del Nordafirca e della Libia in particolare e se l’Italia è in grado, dopo la fine dei blocchi contrapposti e senza la guida specifica di una nazione dominante (si parla di scenario “apolare”), può essere in grado di non esser più eterodiretta ovvero se siamo in grado di “contare” sulla scena mondiale per nostro conto o dovremmo comunque, come in passato, trovare “sponsor” politici internazionali per muoverci nel contesto della politica del pianeta? Secondo Maronta in teoria ne siamo capaci ma non lo stiamo nè dimostrando né tantomeno facendo: l’Italia in Libia sta sviluppando strategie a dir poco contraddittorie e poco comprensibili, mentre nel contesto sempre più confuso delle organizzazioni internazionali (UE, Onu, Nato) l’Italia, ma non solo, non riesce ad esprimere il proprio peso e la sua visione geopolitica. Anche nella gestione delle nostre operazioni militari all’estero, spiega Maronta, il quadro rimane ambiguo e poco chiaro se, come gli è stato confessato da un militare italiano in Afghanistan, “le nostre forze armate fanno una guerra che non si deve sapere” e non vedere più di tanto per non entrare in contraddizione con la tanto pubblicizzata operazione di “intervento umanitario” autorizzata dall’Onu con la risoluzione 1973.

Il Prof. Luigi Amato, presidente del Limes Club di Siracusa, ha spiegato come, a suo parere, l’Italia in Libia agisce in spregio al diritto internazionale e comunque in contraddizione con precedenti accordi fra i due paesi, affermando inoltre che “probabilmente in questo momento non siamo in grado nemmeno di interloquire strategicamente con Malta, se abbiamo bisogno ci pensino loro ai salvataggi in mare” e denunciando, quindi, tutti i limiti della nostra capacità di azione operativa di breve e lungo raggio.

Il Dott. Andrea Caternoli, infine, si è chiesto quale sia la percezione politica dell’Italia all’estero e confermando che di essa non possiamo rallegrarci particolarmente se è vero che un grande giornale come il “Times”, fra i suoi articoli non citi mai, fra le grandi potenze europee, il nome del Belpaese. Anche nella gestione del fenomeno dell’immigrazione degli ultimi mesi, il giudizio del consesso internazionale nei confronti del nostro operato è stato negativo, al di là, ovviamente, delle difficoltà oggettive che il governo italiano ha dovuto affrontare.