Capodanno a Siracusa

capodanno.jpgAvete già fatto i vostri progetti per questa sera ? Avete prenotato il ristorante od organizzato la serata a casa di amici ? In tal caso avete già risolto l’incombente problema del capodanno. Per quanti invece sono ancora indecisi, diamo qualche spunto su quello che viene proposto in provincia di Siracusa in questa notte di fine 2010.
Nel capoluogo, come già avvenuto negli anni passati, piazza Duomo, a partire dalle 23.30 sarà animata dallo staff di Radio FM Italia che con tanta  musica ed allegria accompagnerà quanti raggiungeranno il centro storico nel passaggio nel nuovo anno.
Per la mattina del primo gennaio, invece, presso la Chiesa di Santa Lucia alla Badia, alle ore 12 è previsto un concerto di musica della tradizione natalizia siciliana a cura di Carlo Muratori mentre alle ore 19, in cattedrale, si terrà il concerto di capodanno a cura dell’orchestra bulgara.
Ricordiamo a quanti vogliono recarsi nel centro storico che, in occasione delle festività, cambiano gli orari della ZTL (zona a traffico limitato). Il 31 dicembre sarà attiva dalle 23 alle 4 mentre l’1 gennaio sarà attiva dalle 21 alle 2.
Anche nella vicina cittadina barocca di Noto, l’attesa per il nuovo anno sarà a suon di musica. A partire dalle ore 23, in piazza XVI maggio ci sarà un house music party. Tra gli ospiti e gli animatori del capodanno netino vi saranno Angelo Marotta della trasmissione Amici di Maria de Filippi, Elisa Nausica di NBNight e i DJ Mario Impellizzeri e Majo. Il capodanno di Noto potrà anche essere seguito in streaming su NBTV.
Nella cittadina montana di Palazzolo Acreide, a fronte di una nottata senza particolari eventi in programma, nel pomeriggio dell’1 gennaio, sarà ancora possibile visitare il tradizionale presepe vivente presso il castello medievale, che quest’anno sta riscuotendo notevole successo.
Anche a Melilli nei prossimi giorni sarà ancora possibile ammirare presepi, in particolar modo presso il convento dei cappuccini e presso la chiesa madre. Il 31 dicembre, alle ore 17, presso l’auditorium “Carta” si terrà il concerto di fine anno mentre il primo dell’anno, alle ore 19.30, presso la chiesa di San Sebastiano, vi sarà un concerto di capodanno con i tradizionali valzer viennesi.
Infine, per i tanti che decideranno di attendere l’alba e vedere lo spuntare del primo Sole del nuovo anno da uno dei numerosi e magnifici panorami siracusani, ricordiamo che il disco solare apparirà sull’orizzonte soltanto alle ore 7.12. Questo a dispetto del chiarore dell’alba che ogni anno inganna in tanti che coraggiosamente (e prematuramente) attendono per lungo tempo al freddo lo spuntare del nostro astro.


Un inaspettato regalo alla città

31649893.jpgLa notizia in realtà risale a qualche giorno fa ma le festività natalizie non ci hanno finora consentito di porre l’accento su un’inaspettato regalo alla città da parte del consiglio comunale, in questa fine d’anno. Si tratta della decisione, approvata quasi unanimemente ,di modificare il PRG (piano regolatore generale) che regola l’espansione urbanistica dei prossimi anni. Della vicenda abbiamo avuto modo di parlare in parecchie occasioni tra le righe di questo blog e la perseveranza e l’impegno di numerose associazioni cittadine oltre che di personaggi di fama quali Enzo Maiorca, hanno portato la questione anche alla ribalta nazionale.
Il pericolo era quello di cementificazione selvaggia in alcune delle più belle ed ultime aree incontaminate del territorio siracusano, in primis la costa della Pillirina, lungo la riserva marina del Plemmirio e poi, ancora, l’altipiano dell’Epipoli ed il Porto Grande.
Come c’era da aspettarsi il mondo politico ha applaudito unanimemente a questa giusta decisione di rivedere il piano regolatore scellerato, salvo dimenticare che in molti, fino a pochi mesi, fa lo appoggiavano e sostenevano fosse immodificabile mentre tanti erano anche coloro che lo approvarono in votazione alcuni anni orsono.
Ma tutto è bene quel che finisce bene e, in questo caso si tratta di una vittoria per la cittadinanza siracusana che ha dimostrato che facendo sentire la propria voce le cose possono ancora cambiare. Non si tratta certo di un punto di arrivo ma sicuramente di un nuovo inizio. Tanto  è il lavoro ancora da fare: vigilare e valorizzare la costa, lottare per il previsto parco delle mura dionigiane al posto di innumerevoli e non necessarie villette a schiera e controllare che lo sviluppo del porto turistico non scada in colate di cemento, magari di scadente qualità. Insomma, un bel programma per il 2011 ma, per il momento, da cittadini amanti di Siracusa, godiamoci questa vittoria nell’anno che va terminando.


Tanti eventi per grandi e piccini

Il Natale è ormai passato ma ci troviamo ancora in pieno periodo festivo. E’ così che anche la programmazione di eventi e spettacoli, sebbene un po’ tardiva, è ancora agli inizi. Questa mattina, ad esempio, il comune di Siracusa presenterà il cartellone di eventi natalizi dal natale-siracusa.jpgtitolo “Siracusana è…” con chiaro riferimento alla tradizionale invocazione in onore di Santa Lucia, patrona della città. Solo tra poche ore si sapranno quindi i dettagli degli spettacoli che ci terranno ancora compagnia nei prossimi giorni e che, da promessa, prevedono arte, musica e devozione.
In attesa del programma del comune, nei prossimi giorni si segnalano alcuni altri eventi per grandi e piccini.
Parte oggi per concludersi il prossimo 30 dicembre “Il teatro che non c’è“, una rassegna di spettacoli teatrali per i più piccoli. Le rappresentazioni, tutte con ingresso libero fino ad esaurimento dei posti, si terranno presso la Sala Randone, in Via Malta. Tutti gli spettacoli cominceranno alle ore 18 e sono in collaborazione con il piccolo teatro di Catania.

Sono previsti:


– lunedì 27 dicembre “Pippi Calzelunghe”
– martedì 28 dicembre “Hansel e Gretel”
– mercoledì 29 dicembre “Peter Pan”
– giovedì 30 dicembre “Il principe ranocchio”

Gli spettacoli hanno già avuto in questi giorni un’allegra e vistosa promozione cittadina grazie ad alcuni personaggi disneyani che giravano in carrozza per la città.
Sempre nella giornata di oggi, lunedì 27 dicembre, si segnala un ulteriore appuntamento del ciclo “Parola d’attrice”. Alle ore 20.45, presso il Salone Carabelli di via Torres, nel centro storico di Ortigia si terrà lo spettacolo “Jazz e donna” di Carmen Spatafora. La manifestazione riprenderà alcuni motivi delle più famose voci del jazz mondiale, da Ella Fitzgerald a Billy Holiday.
Un altro spettacolo tipicamente natalizio è previsto presso le catacombe di San Giovanni il 28, 29 e 30 dicembre. Si tratta di una trasposizione del “Canto di Natale” di Charles Dickens, a cura di Franco Mirabella (inizio ore 19, ingresso € 6 – gratuito per ragazzi fino a 12 anni).
Tra le iniziative di quartiere, da segnalare, infine, il 30 dicembre “Sapore di pane, sapore di olio, bianco e verde nel borgo di Belvedere” che si terrà nell’omonima frazione siracusana e, nello stesso giorno, alle ore 19.30, un concerto di Natale gospel che avrà luogo presso la Chiesa della Sacra Famiglia in viale dei Comuni.

Foto: S.Leggio/Sicilystockphoto.com


Natale a Siracusa

688417130.jpgEccoci giunti alla vigilia di Natale. Se questa sera i più opteranno per la classica festività in famiglia o con gli amici, magari accompagnata da una memorabile cena, nei prossimi giorni di festa, inmancabile sarà la voglia di esplorare un pochino le città per vivere ancora l’atmosfera natalizia. Eccovi, allora, come promesso, alcune segnalazioni di eventi.
Come anticipato recentemente, per godere del fascino di un presepe vivente, quest’anno, occorrerà fare alcuni chilometri. A Palazzolo Acreide viene riproposto il presepe vivente nel suggestivo scenario del castello medievale. I giorni di apertura sono il 25 e 26 dicembre e 1,2 e 6 gennaio, dalle 18 alle 20.30. Anche nella vicina contrada Santa Lucia di Mendola, quest’anno vi sarà il presepe, accompagnato da una degustazione di prodotti tipici. A Noto, invece, il presepe verrà allestito nel quartiere “macchina del ghiaccio” il 25 e 26 dicembre.
Gli amanti della musica natalizia potranno invece ancora una volta optare per Palazzolo Acreide dove, nell’ambito del circuito del mito, il 26 dicembre alle ore 20, presso la Chiesa di San Sebastiano si terrà il gran concerto di Natale. Nel capoluogo saranno i quartieri ad organizzare alcuni eventi. Tra questi si segnala a Tiche, il 26 dicembre, presso la chiesa di San Antonio da Padova, il concerto natalizio a cura del quartetto sassofoni Megara (ore 19).
Le iniziative e gli appuntamenti di questo lungo ponte natalizio sono ancora in via di definizione. Nei prossimi post ulteriori proposte e, da parte vostra, non esitate a segnalare iniziative ed eventi tramite i commenti o tramite e-mail.

C’era una volta il presepe vivente

presepe.jpgIl presepe vivente rappresenta senza dubbio una delle più belle tradizioni del periodo natalizio. La morfologia del nostro territorio, ricca di grotte e di anfratti, si presta in maniera naturale per l’allestimento di questa bella rappresentazione sacra che viene sempre arricchita da elementi della tradizione locale. A Siracusa, per diversi anni divenne una bella tradizione l’allestimento di un presepe vivente alla “balza acradina“, praticamente al centro della città, subito sotto la cittadella dello sport. L’area era agevolmente raggiungibile ed offriva facili possibilità di posteggio ai tantissimi cittadini che nei giorni delle feste si ritrovavano a passeggiare tra le antiche rocce della balza. Nelle varie grotte attori e figuranti mettevano in scena la sacra famiglia mentre negli immediati dintorni trovavano posto tanti artigiani ed altri figuranti accompagnati da mucche, pecore, capre che davano un tocco di folclore ma, soprattutto, facevano la gioia dei bambini per cui il Natale mantiene sempre un tocco di magia. Da alcuni anni a questa parte, a causa degli onnipresenti tagli ai contributi e della crisi, la bella tradizione del presepe alla balza acradina è stata sospesa. Fino allo scorso anno si è rimediato con un più economico ma anche molto meno attraente presepe composto da figure in polistirolo: nessun confronto col calore di un vero focolare e col movimento e col vociare di uomini in carne ed osse ed animali. E’ così che a Siracusa il Natale al tempo della crisi si scontra con molte contraddizioni organizzative. Poche luminarie per le vie cittadine ma un albero di Natale da trentamila euro in piazza Duomo. Fondi ai quartieri per decentralizzare gli eventi ma nessun presepe ad Acradina o alle splendide latomie, a fronte invece di dimostrazioni sportive che in altri contesti possono essere molto apprezzate ma poco hanno a che vedere con l’atmosfera natalizia. Tanta volontà da parte dei privati, anche per ravvivare il commercio locale ma si nota una mancanza di sinergia necessaria con il Comune. Quest’ultimo, dal canto suo, a pochi giorni dal Natale, non ha ancora promosso il tradizionale cartellone di eventi Luci a Siracusa.
Per il presepe, quindi, quest’anno occorrerrà compiere alcuni chilometri: Noto e Palazzolo ad esempio propongono diversi eventi di interesse. Non scoraggiamoci, la città e la provincia saranno comunque ravvivate da tante piccole iniziative e nei prossimi post avremo ancora modo di dare alcuni consigli su cosa fare nella nostra provincia nei prossimi giorni di festa.

Immagine tratta dal sito www.tiralongo.it


Vizi e manie del ciclista siracusano

bici.jpgNon vi è dubbio che se c’è una categoria di utenti della strada che ha vita difficile a Siracusa, questa è rappresentata dai ciclisti. Tra i pregi della città aretusea sicuramente non vi è quello di essere bike-friendly. Questo a partire dalla morfologia stessa del territorio, quasi sempre in pendenza. Intendiamoci, nessuna salita proibitiva ma tante pendenze lievi, lunghe e costanti in grado di mettere a dura prova muscoli e polmoni dei meno allenati. La recente sospensione del servizio di bike-sharing ha ulteriormente demotivato quanti volevano tentare la mobilità alternativa e, l’attivazione in tempi recenti delle prime piste ciclabili ha soltanto in parte sopperito a questo. Ma diciamoci la verità: il ciclista siracusano sicuramente non è un santo nel panorama del traffico cittadino e, al pari degli automobilisti e dei motociclisti di cui abbiamo già parlato, ha la sua buona dose di cattive abitudini.
La prima di queste comprende sicuramente le regole del codice stradale. Per una ragione non meglio precisata non sono pochi i bikers che ostentano la ferma convinzione di essere al di fuori se non al di sopra delle leggi della strada. Ecco allora che quando col vostro veicolo imboccherete un senso unico, vedrete venirvi incontro in senso vietato, magari al centro della carreggiata, la bici di turno. Stessa regola vale per i semafori che, il più delle volte, vengono candidamente ignorati. Capita allora che allo scattare del verde, gli automobilisti in partenza si ritrovino improvvisamente un mezzo a due ruote tagliargli lentamente la strada. Insomma, la vita nel traffico cittadino è già difficile di per sè, non contribuiamo a renderla ancora più dura. E che dire delle pedalate in compagnia ? Nulla di più bello di una bella passeggiata con gli amici ma chiaccherare fianco a fianco intralciando il traffico non è sicuramente un comportamento civico. Stessa cosa dicasi per il pedalare di notte senza luci o indumenti ad alta visibilità: un comportamento estrememente pericoloso per sè e per gli altri ma che, purtroppo, non risulta infrequente.
La viabilità alternativa in bicicletta potrebbe essere una delle soluzioni per alleviare il pesante traffico nella nostra città. Se l’amministrazione provvedesse a rendere le nostre strade più accoglienti per le bici e se i ciclisti indisciplinati si adattassero un po’ di più alle regole della viabilità, Siracusa potrebbe fare un grande balzo in avanti in quelle classifiche di vivibilità che la vedono sempre agli ultimi posti nazionali.


Notte bianca a Noto

noto.jpgE’ tutto pronto per la lunga notte bianca prevista per oggi a Noto. La Luminare, è questo il nome della rassegna di eventi e spettacoli che accompagnerà la lunga notte invernale netina. Un’iniziativa insolita nella stagione fredda ma senz’altro meritoria in quanto coglie l’obiettivo di non relegare soltanto al periodo estivo gli eventi di spicco. Le manifestazioni, concentrate nel centro storico di Noto, cominceranno intorno alle ore 17, quando verranno aperti anche i musei cittadini. Oltre alle esposizioni museali, nelle varie piazze e nella loggia del mercato vi saranno stand di associazioni, di prodotti gastronomici ed artigianali. Tanta anche la musica che accompagnerà i visitatori della notte bianca di Noto. A esibirsi sarà l’orchestra di fiati F.Mulè così come i nuovi talenti in concerto. Cinema, teatro, poesia, moda ravviveranno invece i sagrati delle principali chiese barocche della città. Da segnalar anche alle 00.30 Sky lanterns, uno spettacolo di lanterne volanti illuminate che si innalzeranno dalla chiesa del SS. Salvatore.
Nel capoluogo invece tarda ancora ad essere ufficializzato il programma degli spettacoli natalizi. Ciò nonostante sono da segnalare nel week-end le iniziative di due associazioni. Sabato 18, alle ore 21, l’associazione Plemmyrion organizza presso la chiesa del Plemmirio un concerto con canti natalizi e gospel a cura del coro polifonico G. De Cicco. Domenica 19, invece, l’associazione Gozzo di Marika organizza un corteo storico in costume. Il corteo storico partirà alle ore 17.30 dal campo sportivo Di Natale e scenderà lungo corso Gelone per poi raggiungere Ortigia e corso Matteotti. Nel corso del corteo storico verranno raccolti doni da distribuire in beneficenza in occasione del Natale.


20 anni fa… il terremoto

terremoto.jpgCade proprio in questi giorni il ventesimo anniversario della più grave calamità che, in tempi relativamente recenti, ha colpito il territorio siracusano. Era infatti la notte tra il 12 ed il 13 dicembre del 1990 quando, all’1:24, la terra ha cominciato a tremare per 45 lunghi secondi. Si trattava di un terremoto che raggiunse magnitudo 5,5 della scala Richter, il più forte che ha colpito Siracusa nel corso del novecento. Del “terremoto di Santa Lucia”, come venne poi chiamato, tanto si è scritto e si è detto e ancora in questi giorni si tengono convegni e rievocazioni. Nel capoluogo i danni furono solo materiali ma nei comuni della zona nord si registrarono morti e feriti (con il triste primato dei 12 morti di Carlentini) e tanti sfollati. Molte case, mal costruite, non resistettero infatti alla violenza del sisma causando numerosi senzatetto. Poco si può aggiungere in un post di un blog ai dettagli tecnici o al cercare le responsabilità, se vi sono state. Questo anniversario può essere però anche un breve momento per ricordare quei momenti  di paura ai tanti che li hanno vissuti o per narrarli a chi non li ricorda. L’arrivo dell’onda sismica fu preceduto da un lungo e forte boato che andava man mano crescendo di intensità. Poi il lungo sommovimento della terra che ha scosso le città. Da Siciliani si è ben abituati alle scosse di terremoto ma, da subito, ci si rese conto che questa non aveva eguali con le altre vissute fino ad allora. La popolazione per intero si riversò in strada e, nei giorni seguenti, nonostante il rigido clima dicembrino, si improvvisarono “accampamenti” in luoghi ritenuti sicuri.
Siracusa, con i suoi palazzi a più piani poco convinceva i più, timorosi di ulteriori scosse di assestamento. Quanti avevano una villetta nelle zone balneari o anche solo un parente od un amico, si attrezzavano per passare lì le notti. A pochi giorni dal Natale l’Arenella, Ognina terremoto2.jpgo Fontane Bianche erano popolate come e più che d’estate. Questa tendenza però ben presto si invertì in quanto si diffuse una voce di provenienza incerta ed incontrollata che vagheggiava la possibilità di maremoti, anche a distanza di giorni. Chi non poteva appoggiarsi ad una casa fuori città, spesso, optava per il dormire in macchina. Per diversi giorni le zone più aperte come la balza acradina o l’Epipoli videro il sorgere di piccoli accampamenti composti da numerose macchine riconvertite a ricovero per la notte. D’altra parte, appena pochi giorni dopo una seconda scossa, di assestamento, convinse i più che era opportuno essere ancora prudenti. Gli unici che forse festeggiarono furono gli scolari che non disdegnarono l’inizio anticipato di un lungo ponte natalizio dettato da ragioni di sicurezza. Insomma, fu un Natale particolare quello del 1990, cominciato proprio il giorno dedicato alla Santa Patrona della città e che si prolungò per alcune settimane.I festeggiamenti furono ovviamente in tono minore, a cominciare dalla processione della Santa ma, in qualche modo, le famiglie si strinsero a sè con un grande senso di unità e solidarietà.
Il lungo secondo capitolo del terremoto, quello della lenta ricostruzione e dei campi container prolungati per anni, doveva ancora cominciare. Ma su questo triste argomento avremo ancora modo di tornare.

Le immagini allegate sono tratte dal sito lasvolta.net che dedica un lungo e dettagliato dossier al terremoto del 1990

Comincia la settimana di Santa Lucia

santalucia.jpgE’ di nuovo Santa Lucia ! Eccoci nuovamente giunti a quella che sicuramente è la festività più sentita dell’anno, quella della martire siracusana, patrona della città. Le celebrazioni liturgiche in onore della Santa sono già cominciate da alcuni giorni ma il 13 dicembre è sicuramente il giorno più atteso.
Come ogni anno il simulacro d’argento di Lucia, uscirà dalla cattedrale intorno alle ore 15.30 per essere accolto dalla piazza gremita di folla che seguirà la statua e le reliquie lungo il tradizionale percorso che si snoda tra le vie cittadine. Come sempre il corteo, accompagnato anche dalla banda musicale e dall’antica carrozza del senato, scenderà in direzione della fonte Aretusa per poi raggiungere la Porta Marina ove vi sarà l’omaggio delle forze armate. Poi si proseguirà in direzione della borgata dove in prima serata la statua raggiungerà la basilica di Santa Lucia extra moenia. Oltre alle autorità civili e religiose, anche per l’edizione 2010 si rinnova il gemellaggio tra Siracusa e la Svezia che vedrà Lucia di Svezia e le sue damigelle seguire il corteo religioso.
Per l’occasione alla città verrà restituita anche la chiesa di Santa Lucia, finalmente riaperta alla fruizione dopo lunghi lavori di restauro.
Alla borgata già da alcuni giorni e per tutta la settimana avrà luogo anche la tradizionale fiera di Santa Lucia. Vari altri eventi legati alla festa si svolgeranno nel corso della settimana. Tra questi, martedì 14, alle ore 18, la banda “Città di Siracusa” suonerà in piazza. Sabato 18, alle ore 21 si terrà invece la quarta edizione del concerto “Note per Lucia” (ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti). Si tratta di un concerto di musica sacra che vedrà l’esibizione di Anna Pasetti e Laura Vasta. Durante tutto l’arco della settimana, invece, nel suggestivo scenario dell’oratorio dei quartanta martiri, all’interno della catacomba di Santa Lucia, si terrà “Itinerari d’Autore“, una serie di concerti serali con esibizioni di violino, arpa, flauto e clarinetti.
Le celebrazioni si concluderanno con “l’ottava”, lunedì 20, quando il simulacro argenteo verrà nuovamente traslato in cattedrale, il tutto, come sempre, con l’accompagnamento del tradizionale grido “Sarausana è” dei berretti verdi, i portatori di Santa Lucia.

In attesa del Natale con ManiFestAzione 2010

anticomercato.jpgEd ecco che, nonostante le temperature quasi estive registrate in questi giorni, si comincia a percepire il clima natalizio. Lunedì entreranno nel vivo le celebrazioni in onore di Santa Lucia, amatissima patrona cittadina e, da allora in poi sarà tutto un susseguirsi di eventi e manifestazioni grandi e piccole, religiose, musicali e culturali che ci terranno compagnia fino a Natale. Della festa di Santa Lucia e dei suoi appuntamenti avremo ancora modo di parlare nel dettaglio la prossima settimana. Questo week-end è invece da segnalare l’evento ManiFestAzione 2010. Si tratta di una rassegna agroalimentare ed artigianale giunta ormai alla sua quattordicesima edizione. L’appuntamento è sabato 11 e domenica 12 dicembre all’Antico Mercato di Ortigia. L’occasione è ghiotta anche in vista delle prossime festività natalizie. Tanti artigiani esporranno infatti le loro creazioni, dandoci magari qualche spunto per i sempre difficili regali per le feste. Saranno numerosi i settori produttivi rappresentati: dalla ceramica al tessuto, dall’orificeria al decoupage. Vi saranno esposizioni, workshop e mostre tematiche.
Non saranno solo le produzioni artigianali ad essere esposte ma anche prodotti alimentari, con zone tematiche quali “Fish&Art” per promuovere il pescato locale o la “Piazza dei Sapori“, dedicata ai prodotti della terra . La manifestazione verrà anche allietata da un accompagnamento di musica tradizionale. Da segnalare infatti il concerto “Canti e In-canti di Sicilia“. Una nota giocosa, in piena sintonia col periodo natalizio, amatissimo dai bambini in attesa dei loro doni, sarà regalata dall’associazione Assovolante che allestirà all’interno del mercato una grande pista automobilistica che allieterà i visitatori.